Pensa ke TiRipensa

Sede Sys-NetSe non fosse per questa mia dannata irrequietudine che mi segue costantemente e mi fa continuamente aspirare a qualcosa di diverso, rimettendo sempre in discussione anche tutto ciò che di bello ho, sarebbe decisamente tutto più semplice!

Così capita che in questo continuo fermento del mio essere, nonostante gli incontestabili e per qualcuno invidiabili traguardi che ho potuto raggiungere, mi metta di nuovo in cerca di una nuova posizione lavorativa continuando a mandare c.v. a destra e a manca.

In questa mia ricerca estremamente spassionata, fatta principalmente a titolo partecipativo e un po’ per sport insomma, considerata la mia indubbia e inamovibile attuale posizione, capita pure che ogni tanto qualcuno mi dia pure l’opportunità di partecipare ad un colloquio conoscitivo e che mi dia così l’occasione di propormi come persona e come professionista.

Fatto sta che insomma, di recente sia stato per l’appunto ad un colloquio presso un’azienda di Pavia e che in buona sostanza abbia avuto un favorevole riscontro relativamente alla mia figura proposta.

Sebbene in questo momento si stia ancora in fase di selezione dei possibili candidati, per cui con ancora tutto da dover discutere eventualmente e concretamente a fondo, tale episodio, come spesso capita per tante altre esperienze delle quali ho modo di vivere nel mio quotidiano e del quale faccio traccia su questo mio blog, mi ha dato lo spunto per alcune importanti riflessioni sulla mia condizione attuale, costringendomi così a fare un piccolo bilancio della mia vita.

In buona sostanza i termini della mia riflessione sono principalmente la eventuale possibilità di cambiare posto di lavoro, scegliendo tra una posizione da un lato ultrasolida ma forse non molto stimolante, ad un’altra, sebbene con tutte le prudenze del caso, all’apparenza forse più precaria, ma, per quanto percepito, decisamente più interessante.
Senza considerare poi che la posizione cercata sarebbe da piazzare o Pavia o a Parma!

Si, è vero, forse mi sto lasciando prendere la mano, facendo correre la fantasia decisamente più in la del dovuto, ma in queste circostanze per me non è affatto irrilevante non mettermi a fare almeno delle brevi considerazioni.

Tra I Rami

Innanzi tutto per quanto possa considerare poco stimolante la mia attuale posizione, non c’è da dimenticare nemmeno per un secondo che un contratto a tempo indeterminato in una struttura ospedaliera, specialmente in questi tempi davvero durissimi, non è una cosa da sottovalutare mai, in qualsiasi condizione, anche se le cose fossero in realtà più difficili, per attività e rapporto con i colleghi, di quanto non lo siano già adesso!

Secondariamente mi chiedo quale opinione si potrebbero fare gli attuali colleghi e superiori nei mie confronti, in caso di repentino mio abbandono, considerato l’investimento di aspettative e risorse che è stato fatto nei mie confronti, su attività in corso e quant’altro anche a fronte di espresse mie esigenze; non credo che da un lato si meriterebbero tale mio comportamento, mentre dall’altro non mi vorrei davvero considerare una persona così meschina!
Soprattutto in un periodo come questo, che dopo enormi fatiche, finalmente riesco a incominciare a intravedere qualche barlume, qualche spiraglio, di affrontare temi per me più interessanti!

Di contro invece potrei avere (sempre se concretizzato da una reale offerta), un’occasione professionale e di vita di assoluto rilievo, specialmente se rapportato alle aspettative e alle impressioni che mi sono andato a fare; per farla breve, professionalmente parlando, mi è stata prospettata una posizione come consulente presso la sala macchine di una dei più grandi gruppi bancari d’italia! Cosa che andrebbe a toccare tematiche, da un lato sicuramente estremamente delicate, ma dall’altro estremamente interessanti e rivendibili in un futuro all’esterno, cosa che attualmente, con la mia attuale esperienza di lavoro mi risulta un po’ troppo fine a se stesso!

Al di la poi della mera questione lavorativa, si aggiungerebbe poi in realtà la necessità di decidere di cambiare città e vita, che anche qui, senza stare troppo a girarci su, di per se non mi dispiacerebbe affatto.

Di certo è che la mia attuale condizione, mi permette di stare sostanzialmente non molto distante da casa, con la prospettiva in un prossimo futuro di avvicinarmi ulteriormente evitando così di dover prendere tutti i giorni il treno, cosa e comunque in questo momento sono ancora disposto a fare!

D'altro canto però, non credo poi di essere così legato alla mia città d’origine a tal punto da avere radici così profondamente radicate nel territorio da impedirmi di lasciarla senza rimpinati; non credo di avere tali abitudini consolidate che in assenza mi metterebbero in difficoltà, certo è che devo ammettere che forse l’idea di dover abbandonare tutte le mie piccole e consolidate sicurezze, che col tempo mi sono faticosamente costruito, mi lascerebbe un po’ spiazzato!

I Love It!

Oltre a queste poi, di riflessioni, ce ne sarebbero anche molte altre, ma nonostante tutto non posso frustrami nell’intento di mettere ordine su delle ipotesi che hanno tutte da essere dimostrate!

Ovviamente dovesse concretizzarsi qualcosa di serio, l’ultima scelta deve essere mia e di certo non mi aspetto di trovare il paradiso cambiando, sia anche questa l’occasione giusta: sono perfettamente conscio che ricominciare eventualmente da un’altra parte mi costringerebbe a rimettere di nuovo tutto in discussione e a rivivere e a trovare esperienze del tutto già vissute! ... e di certo, anche se ancora di strada ne devo fare ancora molta, le spalle larghe e gli anticorpi per buttare giù i bocconi amari che mi aspetterebbero ormai credo di essermeli decisamente fatti! ;)

… una cosa confortante in tutto questo alla fine però la trovo lo stesso; il fatto di riuscire a confrontarsi con qualcuno che è disposto a capire a apprezzare la tua professionalità e la fatica che hai fatto per acquisirla, è sempre un’esperienza fortificante per la propria autostima! ;)

Sia, come sia, tanto vale per adesso evitare di fasciarsi la testa prima di rompersela, e di evitare di fare inutili pensieri che non mi porterebbero da nessuna parte! :)

... l'unica amarezza di fondo sarebbe quella di arrivare poi in un futuro ad rimpiangere una scelta piuttosto che un'altra... :( (si lo so, sono una persona estremamente complicata! ;) non so se su questo riuscirò mai a cambiare... ;)

Vabbhé..., anche per questa volta credo che basti così, e colgo l'occasione per ringraziarvi tutti per avermi seguito in queste mie riflessioni! ;)

Vi saluto, come al solito con grande affetto, sempre vostro,
M@rcello;-)

6 commenti:

MARGY ha detto...

TI AUGURO DI PASSARE UNA BELLA PASQUA...TI MANDO UN BACIO E UN ABBRACCIO IMMENSO!! :*

KISSES!

Irene ha detto...

ti ho trovato da Mimmo e ho letto il tuo profilo. L'occhio si è fermato su Manga: quali leggi? ciao e buona settimana

Baol ha detto...

Ciao Marcè!!!!

Mimmo ha detto...

...un saluto!!!! :)

ciao mitttttticoooo ;)

M@rcello;-) ha detto...

@irene: intanto ti ringrazio per la cortesia e per la visita! :) ... spero di ricambiare quanto prima...

... poi rispondere alla tua domanda seriamente credo che possa diventare piuttosto complicato... ;)

... credo di essere uno della vecchia scuola, ma in buona sostanza ho letto per lo più degli shoten manga, primo su tutti l'inossidabile Ken il Guerriero della mai troppo rimpianta Granata Press, e ovviamente quasi tutte le produzioni di Tetsu Hara (Keiji dei Fiori e Ken Le Origini del Mito non avuto ne la forza ne il coraggio di proseguirle! ;) ... cmq mi piace anche molto Tsukasa Hojo con il suo incredibile City Hunter ... e altre produzioni... (Angel Heart ha fatto la stessa fine del nuovo Ken! ;), ma non disdegno anche Kia Asamiya con Dark Angel e altro.... non molto la Rumiko Takahashi ma Lamù è assolutamente imperdibile!!! :) Masakazu Katsura con DNA2 e Zetman. ... l'elenco continuerebbe, ma penso che potrei annoiarti... per concludere posso dirti che di recente ho preso la ristampa della saga completa di Devilman dell'insuperabile genio di Go Nagai, e sto seguendo da circa una dozzina di anni Guyver del lentissimo Yoshiki Takaya... mentre con un po' più si costanza sto prendendo la rivelazione degli ultimi anni Berserk di Kentaro Miura, nell'edizione Maximum!!!

... spero di essere stato esaustivo... ;) se volessi però saperne di più sempre sulla pagina del mio profilo trovi anche la mia mail che è anche il mio contatto MSN... fatti sentire se hai voglia! ;)

... io nel frattempo mi sto organizzando per andare al Cartoomics il 30 marzo... :)

@baol: ciaobello!!! riuscito a tornare sano e salvo dopo il viaggetto pasquale?! ... ti dico subito che i sottoli dei tuoi amici hanno fatto faville!!! :D

@mimmo: grazie per essere passato! ... mi solleva sapere che anche tu hai superato la prova ingrasso dai parenti! ;)

LEA ha detto...

Questi sono dilemmi e piccoli grandi bivi.....come si fa a sapere? Mah....provare con un pendolo? un' aruspicina? un solitario di carte?
Lasciare passare del tempo e capire cosa c'è in fondo al cuore...