GRAZIE PER IL SOSTEGNO!

Ok, con la consueta puntualità che mi contraddistingue ;), finalmente riesco a trovare un po' di tempo da dedicare ai doverosi ringraziamenti a fronte del grande successo suscitato dall'iniziativa del nostro Baol nazionale, sul tema della Pappagorgia Irsuta.

Per cui, senza tergiversare troppo oltre, ringrazio in ordine sparso:

cate : per essere stata la prima a commentare il post di Baol e di avermi dato la prima preferenza! :)

zefrina: per il sostegno incondizionato :)

interysta : per il commento da _vero_ critico: tu si che te ne intendi di arte! ;)

lucetta: per i complimenti ;)

vipera76: per la pungente allusione tra il catus e la faccia del Baol

guja: per la sua dolcezza

markino: per la stima dimostrata

mirna: perchè "voto senza dubbio la numero 3) di m@rcello, natura di rara bellezza e simmetrica entropia"


Oltre a loro c'è anche da ringraziare anche tutte quelle persone che, nonostante non mi abbiano votato, hanno espresso un favorevole apprezzamento!

Per cui a:

daniela: per il suo commento sulla foto più bella ("Ma la foto più bella è quella di Marcello")

emily forlini: per "anche se un premio della critica andrebbe alla poeticità della foto di *Marcello*."

ross: per aver considerato la mia foto una piacevole alternativa ("... o spinoso bellissimo vegetale?")



Detto ciò, invece, vorrei puntare l'accento sulle motivazioni che hanno portato il buon Baol a indire il suddetto concorso fotografico e a me a scegliere il soggetto del cactus spinoso.

I più affezionati lettori del Baol, sanno che originariamente aveva un altro avatar, al posto dell'inquietante occhio inquisitore che tutto osserva e tutto guarda, che riporto qui a lato.

In principio insomma vi era la sua bella pappagorgia irsuta in bianco e nero che campeggiava bonaria sopra ogni commento che prolifico lasciava nella blogsfera.

Così, mentre da un lato (credo) lui abbia colto l'occasione per rinverdire i fasti della pappagorgità universale, riportandola all'attenzione mondiale con un bel concorso "fotografico", dall'altro io mi sono detto:

TROVIAMO UN NUOVO BEL AVATAR PER BAOL!!!

Io risottoscrivo già la foto che ho sottoposto al concorso! Ma questo di certo non significa che non si accettino ulteriori proposte!

Adesso però, a questo proposito, mi piacerebbe avere un vostro parere...

Tanto per iniziare: preferite la sua o la mia di foto?!


Vi attendo numerosi!!!!!

Sempre vostro,
M@rcello;-)

p.s.: @Baol, spero che non te la sia presa per questa mia libera iniziativa: è un modo per dimostrare la stima e l'affetto che ho nei tuoi confronti.... ma sopratutto per farti convincere una volta per tutte a lasciati abbandonare 'sto occhio inquietante! ;)

La Crema Pasticciona! ;)


La Crema Pasticciona! ;)
Originally uploaded by M@rcello;-)
Continua il percorso gastronomico del vostre M@rcello;-) iniziato qualche tempo fa

Nella sessione di oggi ci cimenteremo nella:

La mia ricetta per la Crema Pasticcera:

Ingredienti
250 ml di latte
25g di farina maizena
2 uova
zucchero
scorza di limone (a piacere)
100ml di panna da montare (a piacere)

Preparazione
Scaldare in un tegame il latte con un po' di scorza di limone.
A parte, prendere le uova, separare i tuorli d'albume, e porle in un recipiente.
Unire con sufficiente zucchero e montare fino a raggiungere un composto uniforme.
Appena il latte diventerà caldo, togliere le scorze di limone e unire con i tuorli montati con lo zucchero.
A questo punto, a fuoco bassissimo (quasi spento), unire la farina maizena e continuare a girare fino a che il composto non si addensa.
Togliere da fuoco e lasciare raffreddare.
La crema è pronta!! Gnam!

A piacere si può tagliare la crema con della panna, montata con non molto zucchero, di modo da rendere la crema più leggera.

Buon appetito! :)

Deliri da call-center

Ore 8.45. Inizia una nuova giornata in ufficio. Una nuova giornata come tante altre; piena di tante, buone speranze.

Mi avvicino alla scrivania ancora ignaro del infausto destino che mi è stato concesso per quei successivi e interminabili momenti, e del dramma che da li a pochi attimi sarà ignobilmente consumato ai miei danni.

DRIN! DRRIINN!! DRRRIIINNN!!!

Il telefono. La voce del padrone mi reclama. Mi desidera. Mi impone la sua attenzione!

Come prima cosa faccio un bel respiro profondo, poi m'immergo nella telefonata.

Il gesto di alzare la cornetta e rispondere con tutta la calma del caso, mi trasporta immediatamente alla cruda realtà, mandando automaticamente in frantumi ogni speranza che quello sia solo un brutto sogno, e che io sia ancora tra le calde coperte a sonnecchiare beatamente.

M@rcello;-): "Buongiorno, Area Sistemi Informativi Informatici dell'Azienda Ospedaliera "Auitamini", sono M@rcello;-), in cosa posso aiutarla?"

voce-femminile-(urlante): "OMMMIODDIO-OGGI-NON-POSSIAMO-LAVORARE-PERCHÈ-IL-COPIUTER-NON-FUNZIONA!!!! HO-BISOGNO-SUBITO-QUALCUNO-DI-VOI-QUI-CHE-LO-VENGA-A-SISTEMARE!!!"

M@rcello;-): "...."
(???? un attimo di panico mi sorprende. Guardo basito per un attimo la cornetta che ha tirato fuori, da un non meglio precisato girone infernale, quell'urlo decisamente non umano, mentre con un gesto timoroso la sposto sull'altro orecchio rimasto ancora sano. Mi faccio così coraggio e rispondo)
"Mi perdoni, non ho ben capito chi sia lei, però è chiaro che ha un problema con il proprio computer".
"Detto così purtroppo il suo problema mi suona un po' vago, non è che potrebbe essere un attimino più precisa?"

voce femminile: "sono Mariella del servizio "Prevenzione e Cura dell'Atrofia Celebrale da Scarso Uso" dell'Ospedale di "Invertebrate", e oggi la _tastiera_ non ne vuole proprio sapere di funzionare!!! Ma si rende conto?! Proprio oggi!!!
NOI, abbiamo delle scadenze da rispettare e senza picci non possiamo proprio andare avanti!"

M@rcello;-): "Benissimo, adesso incomincia ad essere già un pochettino più chiara la situazione. Guardi, le dico subito che non so' se ci sia qualche mio collega che ha in programma di passare li a Invertebrate, però se si tratta di un problema alla tastiera possiamo provare a fare qualche manovra al telefono."

Mariella: "aaaaaah, no, assolutamente!!! IO ESIGO SUBITO QUALCUNO QUA CHE MI SISTEMI LA SITUAZIONE SUBITO!
... e poi io non ci capisco niente di
picci!"

M@rcello;-): "Bhè, cerchi di capire; non conosco l'agenda degli impegni dei miei colleghi addetti a queste cose, ma posso ben immaginare, conoscendo il carico di lavoro hanno, che non riescano ad essere disponibili immediatamente. Poi per sistemare un difetto sulla tast..."

Mariella: "Bhè, allora cosa vogliamo fare?!"

M@rcello;-): ... stavo dicendo prima di essere interrotto. O si fa aiutare subito da me al telefono oppure lascio la chiamata ai miei colleghi, ma in questo caso non garantisco tempi brevi.

Mariella: "Vabbhè, cosa si tratta di fare?!"

M@rcello;-): "Non molto in realtà. Credo che si tratti semplicemente di un falso contatto sul collegamento della tastiera. Sa, può capitare che qualcuno inavvertitamente, l'abbia scollegat..."

Mariella: "IMPOSSIBILE! IO NON HO FATTO NULLA!"

M@rcello;-): "... già immaginavo (rispondo io in con tono desolato)... non intendevo di certo dire che sia stata lei, dicevo così tanto per farle capire... comunque sia adesso dovrebbe farmi la cortesia di seguire il cavo che esce dalla tastiera.
Se ci fa attenzione si va ad infilare in una presa sul computer"!


Mariella: "mi dia un attimo che qua dietro c'è un groviglio unico di cavi e non si capisce nulla" (continua a rispondere lei in tono secco e polemico)"

M@rcello;-): "Si figuri, posso solo immaginare" (con un tono di finta approvazione)

Mariella: "Si, ma qua il cavo non va al picci! Finisce sulla pistola per i codici a barre!"

M@rcello;-): "capisco... Per caso mi sa dire se è accesa?"

Mariella: "E come si fa?!"

M@rcello;-): "Mha, per esempio provi a vedere se legge un codice a barre. Ne ha per caso uno vicino?"

Mariella: "Non importa, tanto l'ho staccata!"

M@rcello;-): ".... Bene... (incomincio ad essere un po' disperato), non importa... magari lo vediamo più tardi... Però dovrebbe farmi la cortesia di ricollegare la tastiera direttamente sul computer"

Mariella: "E dove la dovrei attaccare?"

M@rcello;-): "Dove ha scollegato il lettore di codici a barre. Se guarda bene dietro al computer, troverà tutta una serie di connettori. Tra i tanti ne troverà in alto un paio tondi, uno verde e uno viola"

Mariella: "Dove lo metto!"

M@rcello;-): "... stavo appunto per spiegaglielo. In quello viola, comunque..."

Mariella: "Fatto!"

M@rcello;-): "Può vedere se adesso va?"

Mariella: "No, non va"

M@rcello;-): "Allora, mi provi a dire questa cosa: secondo lei, se scollega il connettore della tastiera, e poi lo rivolge verso di lei, trova i connettorini dentro piegati o rotti?"

Mariella: "No, non mi sembra"

M@rcello;-): "Bene. Allora mi sa che dobbiamo spegnere e riavviare il computer"

Mariella: "Come faccio se non posso neanche fare control-alt-canc"

M@rcello;-): "Giusto... per questa volta facciamo pure un'eccezione: può spegnere il computer dall'interruttore. Poi lo lo può riaccendere"

Mariella: "Fatto"

M@rcello;-): "(?!?!?!) Come? Di già?! Mi sembra un po' troppo veloce"

Mariella: "Si, ma la tastiera continua a non andare"

M@rcello;-): "Cerchiamo di capirci... sicura di aver spento il computer? Non che per caso ha spento e riacceso il monitor?!"

Mariella: "No, guardi io non so neanche di cosa sta parlando; io qua ho solo il compiuter sopra, e l'unità centrale sotto"

M@rcello;-): "(ommioddio) hem, allora è come credevo... allora dovrebbe spegnere l'unità centrale. Tenga premuto per qualche secondo il pulsante d'accensione, quello che usa alla mattina per accendere il tutto. A quel punto il computer dovrebbe spegnersi"

Mariella: "Si, ma qua non succede niente!"

M@rcello;-): "Va bene, allora cambiamo strategia: stacchi il filo della corrente!"

Mariella: "Qual'è?!"

M@rcello;-): "(NON È POSSIBILE!!!) È il cavo che va alla presa di corrente"

Mariella: "aaaaah, fatto! Ma mi scusi: è normale che il lettore divvudì sia ancora acceso?

M@rcello;-): "No, direi proprio di no... Facciamo così; riattacchi pure il cavo che ha scollegato e provi a vedere meglio"

Mariella: "Per caso il cavo giusto è quello color crema?!"

M@rcello;-): "Mi dispiace, non ne ho la minima idea di che colore sia" :(

Mariella: "Fatto! L'ho trovato. Ora il pc è spento"

M@rcello;-): "Bene, ricolleghi il cavo e riaccenda pure il tutto. Poi mi avvisi quando è acceso"

... dopo qualche istante...

Mariella: "Fatto"

M@rcello;-): "Adesso per caso, la tastiera va?"

Mariella: "SIIIII, GRAAAAAZZZIE!!!" :)

M@rcello;-): "Bene, però ora dobbiamo riattaccare il lettore a codice a barre"

Mariella: "Mi dica..."

M@rcello;-): "Dovrebbe di nuovo spegnere tutto, ma stavolta dalla consueta procedura d'arresto. Dopo di che dovrebbe riscollegare la tastiera. Fatto? Beeeneee... Adesso deve prendere il connettore Femmina del lettore a codici a barre e collegarlo al connettore Maschio della tastiera"

Mariella: "In che senso, femmina e maschio?!"

M@rcello;-): "(già, c'è l'ape e c'è il fiore... ) Lasciamo perdere... da una parte il lettore a codici a barre può attaccarlo alla tastiera e dall'altra parte al computer"

Mariella: "aaaaaahhh, ho capito!!! Fatto"

M@rcello;-): "Riaccendiamo e vediamo se è tutto in ordine"

... ancora dopo qualche istante più tardi...

Mariella
: "SIII, qua adesso sembra funzionare tutto! Grazie mille!!!"

M@rcello;-): "Si figuri, non c'è di ché, alla prossima :) (a mai più risentirci)"


Totale di tempo per verificare la connettività della tastiera: 40 minuti secchi!!!
Poi mi dicono che non mi devo disperare: qua se continua di 'sto passo mi viene un esaurimento nervoso prima dei trent'anni!!! :(

Piccola nota di chiusura: questo racconto è da considerarsi come una rilettura, liberamente ispirata a fatti e a persone realmente esistite! Su alcune cose mi sono concesso delle libertà letterarie, ma non crediate che nell'insieme si distacchi molto dalla realtà!!! :(

Ciao e alla prossima, sempre vostro,
M@rcello;-)

Pappagorgia Day!!!

L'illustro profeta e carissimo amico della blogsfera Baol, ha organizzato da tempo un concorso fotografico sul suo blog: tema della competizione è "Pappagorgia Irsuta"!

Il vostro sottoscritto M@rcello;-) non poteva perdersi questa preziosa occasione di mostrare al mondo il suo estro artistico, così mi ci sono buttato a capofitto! ;)

La concorrenza è spietata e le le votazioni sono già in corso; chiedo per cui a tutti voi, miei cari lettori, di sostenere la mia preziosa causa di modo che la mia foto la possa spuntare sulle altre!

Per cui, non perdete tempo e lasciate vostro commento sulla pagina http://vorreiessereunbaol.blogspot.com/2007/09/pappagorgia-irsuta.html.

Avete fino al 23 Settembre per lasciare il vostro voto, ricordandovi che è possibile postare anche se non si è utenti blogger!!!

Ringrazierò di persona per ogni singola preferenza espressa a mio favore; mi raccomando, ci conto!

Ciao e grazie a tutti, sempre con affetto, il vostro,
M@rcello;-)

Ferrovie Nord

Stazione Ferrovie Nord CamerlataSu segnalazione di una mail di una mia amica, mi sono imbattuto in un "video denuncia" dove venivano presentate le "precarie condizioni" di viaggio dei poveri pendolari della linea ferroviaria della società di trasporti LeNord.

Ora... , non so come funziona nel resto dell'Italia, ma dalle mie parti, oltre poter disporre del tradizionale trasporto ferroviario di stato, abbiamo anche a disposizione proprio questa linea privata, che ha l'indubbio vantaggio di riuscire a collegare a Milano tutti i paeselli dell'hinterland, fino a raggiungere Saronno e da qui Como (oltre che le tratte per Varese, Canzo, Malpensa, ....)

È evidente che chi prima o chi dopo, chiunque abbia necessità di raggiungere la cosiddetta capitale economica del paese, non avendo comodi mezzi alternativi, ci si debba infine imbattere.

E così, insomma, anch'io nel mio piccolo dovendomi spostare per lavoro, in un paese alle porte di Milano, ho iniziato a entrare in quella grande famiglia di pendolari che usufruiscono quotidianamente di questo servizio.

Area Videosorvegliata!Come in altri post su questo argomento che ho avuto modo di scrivere, inizialmente mi sono dovuto scontrare con la mia naturale diffidenza al cambiamento, ma una volta superato, credo di aver fatto la cosiddetta vincita al Lotto scegliendo di recarmi in ufficio in treno.

Già..., visto e considerato che in questo modo non solo riesco a farmi passare il già lungo viaggio, grazie alle innumerevoli occasioni di lettura offerte dal tempo di percorrenza, ma anche, e sopratutto, nel riuscire ad avere piacevoli incontri e chiacchierare con gente, che per quei attimi, condivide con te lo stesso destino.

Entrando invece un po più nel vivo del video in questione, devo ammettere che non mi sento di condividere tutto questo malumore serpeggiante sul pessimo servizio offerto; visto e considerato che tutto ciò (mi sa a questo punto più per fortuna che per altro) non sono riuscito ancor a viverlo in prima persona.

Viva la Simona! -  (Poesia Metropolitana)Sarà anche dovuto al fatto che in fondo mi adeguo senza troppi problemi al sevizio offerto: tutto sommato per me è già una piccola soddisfazione quella di non buttarmi nel traffico tentacolare con l'automobile.
Sarà che in fondo, riesco sempre a trovare un posto a sedere: all'andata salgo in una delle fermate vicino al capolinea, mentre a Saronno salgo sul passante ferroviario che è sempre tendenzialmente vuoto. Al ritorno invece, probabilmente, prendo un treno che evidentemente non si trova in un orario di punta (sia per arrivare a Saronno che per tornare a Como)
Sarà, infine, anche che la qualità e la velocità dei treni, che prendo io, è mediamente più alta di quella che normalmente si vede in giro: per fortuna prendo sempre dei treni "diretti" ovvero che si fermano solo nelle stazioni più importanti senza doversi fermare per forza in ogni singolo paesino. Poi proprio perchè "diretti", usano per queste tratte dei treni più moderni, denominati "TAF", ovvero "treni ad alta frequenza".

Insomma, sarà forse tutta questa serie di coincidenze, ma tutto sommato io non posso davvero lamentarmi.

Certo, non nego l'esistenza di qualche problema, a partire dalla vera vetustità di alcuni convogli (stiamo parlando di carrozze che hanno le panchine in legno!!!), ma di certo non si può negare che non ci sia interesse da parte delle LeNord ad eseguire la dovuta manutenzione (qua e la qualche carrozza riverniciata a nuovo si vede), mentre non è di certo negabile che un po' più di buona educazione da parte degli utenti (e non) a non imbrattare muri e vetture (come testimoniano le mie foto) di certo gioverebbe a tutti!

Vabbhè, detto questo vi lascio al video "incriminato".

Ciao a tutti e alla prossima,
M@rcello;-)




Tutto il resto è noia....


Machinina Rossa-Rossa
Originally uploaded by M@rcello;-)
Mi sto drammaticamente accorgendo di aver trasformato la malinconia che da sempre mi ha accompagnato in noia!

Se da un lato la cosa non può che farmi piacere, considerandola come un segno di miglioramento, di superamento di un certo malessere persistente, di una maturazione interiore, di una consapevolezza superiore insomma, dall'altro mi lascia sconcertato, perché per lo più mi fa piombare drammaticamente con i piedi per terra facendomi sbattere la faccia sulla dura realtà!

Incomincio ad avene le scatole piene di dover accettare tutti questi compromessi con me stesso, di dover affrontare ogni giorno le frustrazioni delle _solite_ situazioni che si ripresentano sempre nei _soliti_ ambiti (casa, lavoro, ...), ma di sopratutto di non riuscire a trovare una via di scampo a tutto ciò!

Essere prigioniero di una vita che non mi soddisfa a pieno, che vorrebbe evadere, che aspira a ben altro e che immancabilmente si trova intrappolata dalle solite situazioni avverse.

Vogliamo fare un esempio su tutti? Avrei una sana voglia di evadere dalla, a volte delirante e opprimente, vita familiare per andare a starmene per i fatti miei e cercare di ricrearmi una vita da solo. Sarebbe tutto perfetto se non fosse per il "piccolo inconveniente" di doversi farsi un appartamentino, che dovrebbe essere mantenuto da un solo stipendio fisso (il mio...)!
Ma come faccio io a vivere nella prospettiva di un lavoro, nonostante sicuro, non proprio entusiasmante, per impegnarmi con dei soldi che non ho, in un impresa che non vedo alla mia portata?!?!

Mi sento pertanto chiuso in circolo vizioso dove le mie ambizioni rimangono frustrate in un presente delirante e frustrate in un futuro irraggiungibile, quasi impossibile!!!

Mi sento in trappola, senza vie di fuga, ma c'è di buono però che ormai non vivo più tutto ciò in fase "depressiva", ma bensì con la rabbia di dover accettare di vivere in situazioni semplicemente ... noiose; senza nessun interesse, fatte insomma perché devono essere fatte, fini a se stesse, se non fatte magari per il solo gusto di dover compiacere qualcuno!!!!

E così attendo e vivacchio, mi dicono che devo "portare pazienza", che "va bene così".... ma così invece mi sembra di sprecare del tempo prezioso, di perdere attimi importanti che non torneranno più, di bruciarmi occasioni irripetibili!

D'altro canto però mi chiedo se sia giusto accontentarsi comunque di tutto il resto; di avere comunque un tetto sulla testa, di avere (seppur una sgangherata) famiglia, di avere (seppur un non proprio eccitante) lavoro, stare in salute, avere degli amici che ti vogliono bene, ....
E sono ben felice che il buon Dio mi abbia preservato da mali peggiori, ma mi chiedo in fondo che cosa ci sia di male nel non sapersi accontentare e di poter aspirare, se non alla felicità, quantomeno ad una condizione migliore!

... chissà...

....

... dopo questo mio ulteriore delirio mi sorge anche un'altra domanda... sono davvero l'unico a sentire queste cose o anche a voi capita di vederle?!?!

Ciao a tutti e grazie infinite per la vostra pazienza.
Sempre con affetto,
M@;-)

p.s.: certo che se continuo a fare post del genere non mi devo poi stupire di non avere troppi contatti ;)

La mia ultima creazione: Bignè alla Crema!

La mia ricetta:

Ingredienti:
200ml di Acqua
125g di Farina Bianca
100g di Burro
3 Uova
un pizzico di sale

Preparazione:
Mettere a scaldare in una pentola un po' fonda l'acqua, aggiungere il burro e un pizzico di sale.
Appena il burro si sarà completamente sciolto, tenendo il fuoco bassissimo, aggiungere la farina e amalgamare energicamente bene il tutto.
Quando l'impasto raggiunge la giusta omogeneità togliere dal fuoco e lasciarlo raffreddare, magari immergendo la pentola in un fondo di acqua fresca.
A questo punto, a parte, rompere il primo uovo in un recipiente e sbatterlo con la forchetta, dopo di che aggiungere il tutto all'impasto appena tiepido e amalgamare energicamente.

*Attenzione!!! L'impasto deve essere appena tiepido in quanto non deve ne troppo caldo da "cuocere" l'uovo e non troppo freddo da impedirne la lavorazione!
Finito con il primo uovo, ripetere l'operazione per con il secondo e poi con il terzo: le uova devono essere aggiunte una alla volta!
Finito di aggiungere le uova si otterrà un impasto dalla consistenza appicicaticcia.
Preparare su una teglia un foglio di carta da forno e con l'aiuto di una siringa da pasticcere (o con un cucchiaio e molta pazienza) appoggiare delle porzioni d'impasto, della dimensione di un'albicocca (o a piacere.. fate un po' voi... più sono grandi e più sono difficili da gestire ;)
Detto ciò infilate la teglia nel forno acceso, preventivamente scaldato, e lasciare cuocere a 180° per circa 30 min.

Se tutto va come deve, magicamente l'impasto incomincerà a lievitare distribuendosi sulla superficie, lasciando così la parte centrale vuota pronta per essere riempita di tanta, deliziosa e soffice crema! ;)

Alla prossima la ricetta per la crema pasticcera.

Buon appetito!!!

Eragon - La recensione de ilCello

... e così accadde che ad Agosto, periodo privilegiato da popolo Italiano per affrontare il rinfrancante rito delle ferie estive, sulla tratta ferroviaria che mi tocca prendere per giungere al luogo di lavoro, venne introdotto l'orario ridotto alle corse essenziali.

Il progressivo allungarsi del viaggio e il conseguente spopolamento della compagnia, mi hanno così portato ad avere un sacco di tempo libero in più, costringendomi a doverlo utilizzare nella maniera più proficua possibile: da li a dover scegliere di dedicarmi alla lettura il passo fu tanto breve quanto naturale.

Nonostante non mi sia mai considerato un ottimo lettore, ho riscoperto il piacere della lettura in questi mie viaggi quotidiani, e una volta terminato di leggere, in quello che per me sono da considerarsi dei tempi davvero da record, l'ottimo "L'ombra del Vento" di Carlos Ruiz Zafón, su suggerimento di un'amica di viaggio, mi sono ritrovato nella condizione di dover scegliere di nuovo su quale altro "capolavoro" della letteratura concentrare le mie attenzioni.

Parlandone di questa cosa con il mio amico MarKino, spiegandogli che seppur rimasto davvero affascinato e colpito favorevolmente dalla mia ultima scoperta letteraria, avevo voglia di un qualcosa di più spensierato e avvincente, fatto eroi, magia, e creature mitiche. Così mi suggerì senza troppi indugi Eragon.

Devo ammettere che pur sapendo che fosse stato scritto da un quindicenne e incuriosito anche dal clamore di questa produzione approdata per fino sul grande schermo, mi sono lasciato convincere e a buttarmici sopra.

Riassunto

In una terra fantastica e lontana, ferma in un tempo non definito dove Re, damigelle di corte, magia, miti e eroi convivono pacificamente protetti dall'insuperabile saggezza dell'ordine dei Cavalieri dei Draghi, la pace verrà turbata dal Cavaliere sovversivo "Galbatorix", che anelando il potere assoluto si ribellerà, e in barba alla magnifica potenza dell'ordine, insieme ad un gruppo di traditori e rinnegati, riuscirà infine, in un bagno di sangue e crudeltà, a sbaragliare le esigue e impreparate difese preposte, e a conquistare così il regno di Alagaesia. Molti anni dopo la caduta dell'ordine, quando il tutto sembra ormai sepolto dalle sabbie della memoria e gli splendidi e gloriosi tempi in cui i Cavalieri insieme ai loro Draghi regnavano con sapienza e giustizia sembravano un vecchio ricordo che si mischiava tra favole e leggenda, un giovane quindicenne di nome "Eragon", contadino e cacciatore di un remoto paesotto alle province dell'impero, troverà uno degli ultimi esemplari di uova di drago esistenti.
Tale ritrovamento cambierà per sempre il corso del suo destino: da quel momento infatti la vita del nostro giovane eroe non sarà più la stessa, e suo malgrado (ma anche no...), scopritosi ultimo della stirpe dei nobili Cavalieri, sarà accompagnato dalla sua fida e inseparabile dragonessa "Saphira", dal suo mentore Brom, alla scoperta dei suoi nuovi poteri, e delle sue nuove responsabilità, tuffandosi involontariamente in mille mirabolanti avventure che lo porteranno per fino a scoprire di essere in grado di decidere le sorti della terra di Alagaesia!

Il Commento

Devo ammettere mio malgrado non riuscire ad esprimere un giudizio del tutto positivo su quest'opera, d'altro canto però non mi sento nella condizione di criticarlo fino in fondo e mortificare comunque questo mirabile sforzo letterario.

Non mi è mai piaciuta l'idea di sputare sentenze, specialmente quando non si è competenti in materia: credo che sia fin troppo facile fare a pezzi qualcosa permettendosi il lusso di restare al di fuori delle righe protetti dallo scudo della propria arroganza.
Credo invece nella critica costruttiva, fatta per cercare di mettere in luce delle criticità, specialmente se chi la fa ha voglia di contribuire al miglioramento sporcandosi le mani in prima persona.

Non credo per cui di essere il migliore punto di vista in merito, in quanto, l'ho già accennato prima non mi ritengo il migliore dei lettori, mentre in quanto al fatto di rivaleggiare sullo stesso terreno in cui si è cimentato il giovane autore di Eragon credo proprio di non riuscire neanche ad avvicinarmi lontanamente, benché pur non tradendo un certo piacere nella scrittura, faccia una fatica boia a raccogliere ed esprimere i miei pensieri. (come se non si fosse capito abbastanza fino ad adesso ;)

Per cui questa, da parte mia, non vuole essere una "critica spietata" ad uno sforzo che comunque non può che avere tutto il mio più grande rispetto, ma bensì, l'espressione delle mie sensazioni nel cimentarmi nell'affrontare tale lettura.

Ribadisco; solo per quello che ha fatto Christopher Paolini, ovvero a soli quindici anni riuscire a produrre un romanzo di successo sfociato addirittura in una sceneggiatura cinematografica dal respiro internazionale, ha tutta la mia più grande stima! Non è una cosa da tutti i giorni e sinceramente è andato anche ben oltre le migliori aspettative che la maggioranza di noi possa aver avuto nella propria vita, e men che meno a quindici anni!
Per cui tanto di cappello e onore e gloria per questo grande sforzo, che non da meno però ho trovato difficoltà a riuscire ad arrivare fino all'ultima pagina.

C'è di buono che sono ancora in quella fase in cui considero la lettura una "cosa sacra", e mentre per quanto riguarda la manualistica ho superato la soglia rifiutandomi di leggere un manuale quando non confacente alle mie voglie, per quanto riguarda i libri per ora mi concedo, fino all'ultima pagina, il beneficio del dubbio nella vana frustrata illusione che riuscirà prima o poi a sorprendermi.

Credo però che in realtà il mio più grande limite nell'affrontare questo libro, sia sempre stato quello di non riuscire a liberarmi dal pregiudizio che fosse stato scritto da un quindicenne!
Credo di essere partito prevenuto a sottovalutare e pronto alla facile critica e che se fossi stato in grado di riaggrapparmi alla parte più scanzonata e adolescenziale che c'è ancora in me, sarei riuscito ad apprezzarlo di più!

Ma proseguiamo con ordine e bado ad ulteriori ciance, andiamo avanti con il commento.



Quello che in realtà ho trovato latente in questa produzione, tanto per cominciare è l'effettiva mancanza di contenuti veramente originali, mentre l'esposizione l'ho trovata piuttosto piatta, pronta a giocarsi prevalentemente sul mero piano delle incalzanti e semplici descrizioni di fatti e vicende, piuttosto che cercare l'esplorazione di sensazioni e stati d'animo.
Oltre a questo ho trovato anche una certa ripetitività nelle figure retoriche proposte, e per esempio all'ennesimo "il personaggio tizio scocco un occhiata..." ci si chiede quante altre volte ancora si debba ritrovare la stessa espressione per descrivere sempre lo stesso tipo di scena.

Parlando dei personaggi invece, anche qui ci si attesta ad un livello davvero minimo; gli espedienti narrativi trovati lasciano un po a desiderare per cui, per esempio, per quanto riguarda il protagonista (Eragon per l'appunto) viene presentato, come nelle migliori delle circostanze di questo genere, orfano, di modo da liberalo in maniera molto semplice di una famiglia che potrebbero in qualche misura bloccare la sua indipendenza nell'adempimento della sua "missione". In secondo luogo non ci si spiega come mai, sembra voler accettare il pesantissimo destino affidatogli, quale ultimo dei Cavaliere dei Draghi, senza troppe altre domande; per cui del perché fino al giorno prima zappava la terra mentre adesso completo di poteri magici, armatura, spada e a cavallo di un drago sputafuoco, combatte, rischiando la vita in ogni momento, orde e orde di orribili e sanguinari mostri che reclamano a gran voce la sua pelle! (diciamomi pure che probabilmente al cambio ci guadagnato ;).
Tutti gli altri personaggi invece sono per lo più abbozzati, e inspiegabilmente prodighi di informazioni e pronti ad aiutare Eragon in ogni circostanza, nonché spesso (per non dire sempre) salvandolo da fine certa, nelle situazioni peggiori!
Questo modo di esporre le vicende, ovvero facendo in modo che gli stessi personaggi vadano ad indagare semplicemente con la favella circostanze e eventi accaduti nel mondo di Eragon, toglie l'innegabile gusto al lettore di tuffarsi in prima persona nelle vicende stesse, di lasciargli fare i relativi collegamenti, di provare a scoprire gli enigmi lasciati e le questioni irrisolte, lasciando infine amaramente a bocca asciutta mentre impotente sorvola dall'altro eventi (anche avvincenti e mitici se solo si avesse l'occasione di parteciparvici), che vengono semplicemente raccontati, "già mangiati e digeriti", e a mo' di favoletta.

Credo che questa in fondo sia anche l'espressione molto ingenua e addolcita del modo di vedere il mondo da parte, del all'epoca adolescente, autore; un posto che ti da l'occasione di diventare unico, che ti mette al centro, che ti fornisce amicizie forti e persone che ti appoggiano, ti seguono e si prendono cura di te!
Forse è questo quello che mi ah dato più fastidio: il fatto di non riuscire ad immedesimarmi nel protagonista! Anch'io del resto ho avuto i miei sogni da adolescente, e ho sempre creduto che ci sarebbe stato qualcuno pronto ad aiutarmi, mentre crescendo ho scoperto amaramente che i miti non esistono, che si è inesorabilmente soli e che nessuno ti aiuta per il semplice gusto di poterlo fare; anzi, se possibile ti tira fuori anche il conto!
Non so se in questo sono stato io ad avere un'infanzia "difficile" o Paolini ad averla avuta più spensierata! Buon per lui nel caso ;) !

Tornado però al libro ho ancora da aggiungere un paio di cosucce: la storia di per se non è male, anzi ha in se un gran bel potenziale ma, come ho già accennato prima, ho come l'impressione che si limiti al raccontare un susseguirsi incalzante di eventi, senza lasciare spazio ad approfondimenti che possano coinvolgere di più nella lettura.
C'è d'aggiungere che comuque questo è un'opera incompiuta in quanto primo capito di una trilogia che prosegue con Eldest (al quale però non mi sentirei nelle condizioni di affrontare, almeno per ora) per cui si spera che tante piccole incongruenze abbiano poi a chiarirsi in seguito.

Leggendo in giro ho notato come la critica più pesante che in realtà viene fatta è quella inerente alla sua estrema somiglianza con la saga del "Signore Degli Anelli"; e in effetti come non notare le forti analogie attinge a piene mani dal fantastico modo creato da Tolkien, ma più che a questo io vorrei fare un altro tipo di riflessione sulle possibili analogie.

Analogie con "Guerre Stellari"

Io e il buon MarKino, discutendo animatamente sull'argomento siamo riusciti invece a concludere che abbia più analogie in tematiche e svolgimento delle vicende a "Guerre Stellari" che a quelle del "Signore Degli Anelli" per nomi e ambientazione.

Incominciamo a prendere in esame l'ambientazione:
La terra di Alagaesia vive in pace e prosperità grazie all'aiuto di potenti e saggi "Cavalieri" di cui solo una selezionatissima minoranza della popolazione multietnica (formata da uomini, elfi, nani, ...) possono far parte, che grazie ai loro poteri magici e ai loro Draghi, amministrano la giustizia.

Provate a seguirmi: non assomiglia tanto alla galassia lontana-lontana dove un tempo potenti Cavalieri Jedi, di cui solo una selezionatissima minoranza della popolazione multietnica possono far parte, che grazie ai loro poteri magici (la forza. che guarda caso possiede le stette proprietà magiche della magia di Eragon, quali telecinesi e manipolazione delle menti) e alle loro spade laser, amministrano la giustizia?!

continuiamo...: un bel giorno un cavaliere del draghi tradisce conquistando il potere, riducendo l'ordine stesso dei cavalieri ad una mera ombra del loro vecchio potere, portando infine la terra di Alagaesia in un epoca oscura di terrore.

...che, per caso non succede la stessa cosa in guerre stellari?!

ma non ho finito...: Eragon, contadino di provincia dopo la morte del suo tutore (ma guarda un po' che era proprio suo zio) per mano di alcuni sgherri dell'imperatore, che lo aveva allevato dopo che la madre lo aveva consegnato ancora in fasce in circostaze sospette, scopre di essere l'ultima speranza per riportare la pace ad Alagaesia, entrando in possesso di una delle ultime uova di Drago.
Incomincia da quel giorno il suo viaggi d'iniziazione con il suo mentore Brom, che si scoprirà essere uno degli ultimi adepti dell'ordine dei Cavalieri dei Draghi nascostisi dal potere del malvagio imperatore sotto le false spoglie di un cantastorie, per diventare lui stesso cavaliere!

per caso vi dice forse niente?! a Luke Skywalker non succede per caso la stessa cosa?! Non incontra "per caso" Obi-Wan Kenobi dopo che le guardie imperiali gli fanno fuori gli zii e inizia il suo apprendistato per diventare Cavaliere Jedi?!

Arya è l'elfa (che si scoprirà essere poi principessa) che possiede l'uovo di drago viene drammaticamente rapita all'inizio del racconto, dagli sgherri dell'imperatore e torturata al fine di scoprire dove l'abbia nascosto, non prima però di metterlo in salvo e farlo trovare nelle mani del nostro giovane Eragon. Successivamente si porrà a fianco di Eragon nello scontro finale contro l'esercito degli Urgali. Chissà perché ;) ma questa figura mi ricorda tanto la principessa Leila Organa.

Durza, invece, lo spettro, inviato dal sire Galbatorix mi richiama un sacco il personaggio di Boba Fett, mentre i Varden, il il gruppo di ribelli che si oppone alla tirannia dell'imperatore, mi ricordano quelli della saga di Guerre Stellari!

È davvero straordinario! Potrei citare questo e altro ancora e... sarà anche frutto di una mia suggestione, ma più ci penso e più riesco a trovare collegamenti tra le due saghe!

Eragon - Il Film

Sulla scia dell'entusiasmo sulla questione mi sono voluto anche dedicare alla visione del succitato film.
Sarò breve; per quanto il film possa avere il pregio di avere delle belle location proponendo dei paesaggi mozzafiato e degli splendidi effetti speciali (le animazioni di Saphira sono davvero stupefacenti!), purtroppo non riesce a raggiungere un livello di produzione di un vero blockbuster holliwoodiano, a causa anche del pesante rimaneggiamento della trama che appiattisce e semplifica ulteriormente, se fosse ancora possibile, i contorni del racconto, limitandosi ad risultare un semplice omaggio al libro.
Una nota positiva è data dalla colonna sonora dei titoli di coda interpretata da Avril Lavigne.







Credo di aver concluso e di aver detto tutto quello che dovevo.
Quindi per ora vi saluto e vi ringrazio infinitamente di cuore per aver avuto la pazienza di essere arrivati a leggere fino a qui.
Aspetto magari un vostro commento.

Sempre con affetto e sempre vostro,
M@rcello;-)