Profilo Attendibile?

Su ispirazione del post di ventodiprimavera, mi sono cimentato anch'io (anche se devo ammettere di aver risposto molto velocemente...) nel test on-line sulla personalità e sulle varie figure presenti negli ambiti di lavoro http://www.altamira.it/html/test_psico/test.asp?cmdG=Q.

Quanto riporto è il risultato, appunto.
Alcune cose mi sento di condividerle molto, altre un po' di meno.
Poi chi mi conosce può tirare anche da se le proprie conclusioni.

Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)





Orientamento Funzione dominante Funzione d'appoggio Funzione terza Funzione inferiore Tendenza
Introverso Sentimento Sensazione Intuizione Pensiero Giudicante

"Grande affidabilità, realismo e lealtà sono le tre parole che caratterizzano questo tipo introverso sentimento. È molto concreto e pragmatico e sa portare a termine nel modo giusto (anche se personale) le cose che deve fare. Non ama le novità ed ha una marcata insofferenza nei confronti dei cambiamenti. Si adatta molto bene alla routine. Ha una straordinaria capacità di prestare attenzione a quello che avviene nel presente: non è un sognatore o una persona particolarmente fantasiosa. Ha generalmente una memoria eccellente, in particolare per i fatti che sono riconducibili alle persone. Può essere una vera e propria banca-dati vivente! Ha una scala di valori ben differenziata che gli consente di valutare con saggezza le situazioni e i comportamenti della gente. È una persona dotata di calore personale, gentile e generosa. Se ha la possibilità di farlo, cerca di aiutare gli altri, sempre in maniera concreta e non a parole. Attribuisce una grande importanza all'armonia tra le persone. Detesta doversi scontrare con qualcuno e pur di non farlo si sforza di essere accomodante. Gli altri possono a volte trarre ingiustamente vantaggio da questo suo atteggiamento. È comunque tollerante finché non vengono messi in discussione i suoi valori fondamentali. Superato quel punto diventa rigido ed è praticamente impossibile smuoverlo dalle sue posizioni. La sua funzione inferiore è il pensiero. Non è particolarmente interessato da un approccio analitico, freddo e impersonale, così come non è portato ai ragionamenti astratti che hanno uno scarso contenuto di elementi solidi e concreti. È una persona logica e razionale ma preferisce indirizzare queste qualità su fatti concreti. Si trova a disagio se deve affrontare problemi nuovi o se deve elaborare degli scenari futuri. Non si fida dell'intuito o delle ispirazioni. Questa diffidenza e l'ansia per il futuro possono paradossalmente portarlo a prestare ascolto soltanto alle intuizioni negative, portandolo ad avere un atteggiamento pessimista nei confronti delle novità e del cambiamento. Ama la natura ed è spesso abile nei lavori manuali. Preferisce stare in ambienti familiari. Molto legato alla sua casa. Sul piano del lavoro, oltre alla grande affidabilità, è molto leale nei confronti del gruppo o dell'organizzazione per la quale lavora. Cerca di favorire la squadra anziché voler emergere a detrimento degli altri. "

Rat-Man Docet!




"Mi raccomando, Signor Guglielmo! Non voglio più essere disturbato mentre sto studiando, che domani ho l'esame delle feci!"


"Tutto Rat-Man 24"

Da quanto tempo!

Proprio ieri, approfittando di una giornata di permesso, ho colto l'occasione di fare un giretto presso il mio vecchio posto di lavoro
giusto anche per chiudere alcune questionicine amministrative pendenti.

Ovviamente, una vota concluse le succitate questioni mi sono permesso di fare un giro a salutare i miei vecchi colleghi.

Avrei potuto stare giusto il breve tempo per conludere quello che mi serviva, ma alla fine ho tirato tardi, proprio perchè ci tenevo a ricontrare tutte le persone di quel posto a me care.

Devo ammettere che circolare ormai estraneo, per i giardini e i corridoi così a me famigliari, è stata una sensazione alquanto strana. Insomma, ritrovarsi in queli luoghi, per così lungo tempo frequentati, mi ha lasciato una punta di nostalgia.
È stata altrettanto forte l'emozione di incontrare tanta gente che voleva avere mie notizie: non so' quante volte avrò ripetuto le stesse cose, ma in fondo ne è valsa la pena.

È stato altrettanto strano, riuscire a rileggere quei luoghi e le relazioni con occhi diversi; fimnalmente con occhi nuovi!!!
Mi sono infine accorto di quanto mi sentivo oltremodo coinvolto emotivamente e della passione che mi spingeva a fare il mio lavoro al di la di ogni ragionevole senso della misura: al di là di ogni genre di dfficoltà e senza badare al mio benessere!

Mi sono infine reso conto quali e quante relazioni fossero autentiche e quante invece di sola facciata; a partire dall'ambiente più stretto del mio ex-ufficio: ho ben presente chi si fermava a salutarmi e chi invece non mi ha degnato neanche di una parola (anche se può suonare come una frase da vecchio film western, molto siceramente senza rancori e con tutta la tranquillità del mondo) "io perdono, ma non dimentico"!

A proposito; volevo scusarmi con i miei ex-colleghi d'ufficio per non avergli dedicato il giusto tempo (ma tanto le cose che ci si deve dire ce le possiamo dire, così come è stato fino ad adesso, in altri momenti e con altri mezzi. W INTERNET!!! ;-), ma davvero dover girare e salutare così tanta gente alla fine mi ha portato via più tempo di quanto non credessi. E poi avevo bisogno di sfruttare la giornata per concludere delle commissioni importanti, non volevo fare eccessivamente tardi per poi magari rischiare di trovare gli uffici chiusi.

Detto ciò confido che questo momento di nuova consapevolezza non mi porti a ricommettere certi imperdonabili errori!
La vita è troppo breve per permettersi di sprecarla in inutili tentativi.

Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)

"SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO"

Finalmente, dopo lungo tempo in cui c'è stata occasione, grazie al gentile prestito della mia amica Giorgia, di recuperare il libro di Calvino "Le Città Invisibili", sono riuscito, approfittando anche dei lunghi spostamenti in treno che la mia nuova occupazione mi obbliga a fare a incominciare a dargli una sfogliatina.

Dei tanti racconti che sono riuscito a leggere fino ad adesso mi ha molto colpito uno che in parte riporterò qui sotto.
Dedicato un po' al tempo che passa e ai tempi che cambiano, offre degli interessanti spunti di riflessione su quanto effettivamente ci sia di buono nella conteporaneità dei luoghi, degli eventi e dei mutamenti sociali.

Ciao a tutti e buona lettura,
M@rcello;-)



"A Maurilia, il viaggiatore è invitato a visitare la città e nello stesso tempo a osservare certe vecchie cartoline illustrate che la rappresentano come era prima: la stessa identica piazza con una gallina al posto della stazione degli autobus, il chiosco della musica al posto del cavalcavia, due signorine col parasole bianco al posto della fabbrica di esplosivi.
Per non deludere gli abitanti occorre che il viaggiatore lodi la città nelle cartoline e la preferisca a quella presente, avendo però cura di contenere il suo rammarico per i cambiamenti entro regole precise: riconoscendo che la magnificenza e prosperità di Maurilia diventata metropoli, se confrontate con la vecchia Maurilia provinciale, non ripagano di una certa grazia perduta, la quale può essere tuttavia goduta soltanto adesso nelle vecchie cartoline, mentre prima con la Maurilia provinciale sotto gli occhi, di grazioso non ci si vedeva propio nulla, e men che meno ce lo si vedrebbe oggi, se Maurilia fosse rimasta tale e quale, e che comunque la metropoli ha questa attrattiva in più, che attraverso ciò che è diventata si può ripensare con nostalgia a quello che era"

"Lei è proprio un buon uomo"

Proprio l'altro giorno cercando di fare assistenza ad una telefonata particolarmente delirante di un utente in piena panico da informatica inceppata, mi sono ritrovato a sentirmi dire dal medesimo quasi d'improvviso "lei è proprio un buon uomo".
La cosa mi ha sinceramente e favorevolmente sorpreso in quanto, forse, non credevo che nel mio agire ci fosse stata così tanta perizia.

Chissà, sarà che in fondo sono cambiato. Sarà che sono maturato. Sarà forse ancora l'effetto benefico del cambiamento (ma credo anche che non sia da sottovalutare come col tempo mi sia fatto degli anticorpi formato famiglia ;-), per cui ora riesco a vivere questi momenti di dramma quotidiano, con una serenità e pazienza mai sperimentata fino ad ora.

Penso che sia stato sufficente che l'utente in questione si sia sentito preso in considerazione per scaturire in lui questa forma di riconoscimento nei miei confronti.

Lo stesso mi è capitato proprio ieri mattina: di punto in bianco, solo perché mi sono dimostrato disponibile a risolvere i vari intralci informatici, mi sono ritrovato a diventare il beniamino di una segreteria!

Da un lato tutto questo non fa altro che piacermi, ma siccome non sono molto abituato a montarmi la testa, spero solo che tutte queste aspettative nei miei confronti non vengano, per qualche inutile ragione, successivamente deluse.

Si, insomma, tutto questo è anche dedicato, con buona pace di chi continua a raccomandarmi, a tutti coloro che continuano a ripetermi di "fare il bravo": dai, più bravo di così..., insomma! :-)

Ci si sente alla prossima allora.
Ciao,
M@rcello;-)

AHIA! MA SEI SCEMO

Attendendo con ansia l'ultimo capitolo della ormai celeberrima saga di Rocky, che tra pochi giorni sarà al cinema, ovvero Rocky Balboa, di cui ovviamente tutti ne sentivamo un po' la necessità, volevo allietarvi con la magistrale interpretazione del miticissimo Maccio Capatonda in una delle sue celeberrime interpretazioni in "AHIA! MA SEI SCEMO"!

Si, insomma, buona visione a tutti!
M@rcello;-)


BUON ANNO con SMS

Quello che mi appresto a postare è la selezione dei migliori sms che ho ricevuto nella notte di San Silvestro.
Davvero tutti spettacolari e divertentissimi!


Romantico in rima:

Mille auguri per un anno fatato,
che sia migliore di quello passato,
che sia preludio di gioia infinita,
per oggi, domani, per tutta la vita


Artistico:

L'anno nuovo è come un libro con 365 pagine vuote.
Fai di ogni giorno il tuo CAPOLAVORO.
Usa tutti i colori della vita e mentre scrivi SORRIDI!
Buon 2007!


Finanziario:

Depositato sul tuo c/c numero 2007,
presso la banca della Felicità, 365 giorni di salute, fortuna e amore.
Non badare a spese, prosciuga pure il conto!!!
BUON ANNO


Buon Auspicio:
(questo penso sia il miglio perché, oltre che essere davvero divertente, per il sottoscritto è drammaticamente reale! ;-)

Auguroni per un 2007 pieno di "S":
salute, soldi, serenità, successo, sincerità, sogni, ...
non ho scritto "sesso" perché faccio auguri, NON MIRACOLI!


Questo è il mio originalissimo augurio creato realizzato in completa autonomia:

Ti faccio un augurio in rima baciata,
che anche questa per te sia una magia annata.
Fatta d'incontri, di baci, d'amori,
ma che siano ovviamente sempre migliori



Ovviamente ringrazio davvero di cuore chi si è premurato di donarmi questi splendidi pensieri, e rinnovo ancora una volta a loro, ma poi anche a tutti voi, i miei più sentiti auguri per un anno pieno di gioia e soddisfazioni!

Un bacione a tutti, sempre vostro,
M@rcello;-)