Al pronto soccorso per ansia, medico le prescrive sesso

Al pronto soccorso per ansia, medico le prescrive sesso
5 luglio 2007 alle 10:38 — Fonte: KataWeb

“Fare sesso due volte alla settimana, non di più”.

Questa la prescrizione che un medico in servizio al pronto soccorso dell’ospedale genovese Villa Scassi ha fatto ad una giovane donna affetta da “stato ansioso”. La visita è stata effettuata lunedì scorso, nel pomeriggio. La notizia è stata anticipata stamani dal quotidiano genovese “Corriere Mercantile”. La donna si è presentata nel punto di primo soccorso del nosocomio della delegazione di Sampierdarena afflitta da una profonda agitazione. Il medico l’ha a lungo visitata, effettuando anche una visita ginecologica. Dopo avere esaminato gli esiti della misurazione della pressione, dei battiti cardiaci, della respirazione in correlazione alle altre visite, il sanitario non ha potuto fare altro che scrivere sul referto un consiglio assai antico: “Fare sesso due volte alla settimana, non di più” per curare i sintomi di ciò che ha definito, sempre per iscritto, un semplice “stato ansioso”. Non resta che attendere gli esiti della cura, che potrebbe in un sol colpo spazzare via l’abitudine medica di prescrivere calmanti e ansiolitici.



Certo che in effetti letta così la notizia lascia davvero qualche spazio in più per qualche sorriso, nonché anche per qualche riflessione: non so perché ma ho come il sospetto che a me mi avrebbero invece imbottito di psicofarmaci! ;-)

In realtà andando un po' più a fondo alla vicenda (non molto a dire il vero, a volte basta una semplice google search per avere un riscontro immediato), si vengono a scoprire ben altri dettagli decisamente meno divertenti.

E penso che sia questo che in definitiva debba far riflettere davvero di più: di come insomma sia ancora possibile riuscire a vedere come si possa trattare superficialmente e manipolare per i propri fini delle notizie trasformandole in tutt'altro!

C'è davvero da rimanere indignati!

La notizia tratta dal sito repubblica.it la riporto per esteso qua sotto:



La storia del "sesso due volte alla settimana" contro le crisi d'ansia
La donna, una paziente psichiatrica, aveva forti perdite dovute ai troppi rapporti
"Nessuna prescrizione di sesso contro l'ansia"
Il medico di Genova spiega la strana ricetta
"Si trattava di un consiglio a stare più attenta che la paziente
ha chiesto insistentemente che le fosse messo per iscritto"


GENOVA - "Se non fosse perché la donna è seguita dai Servizi di Salute Mentale, ci sarebbe anche da ridere - dice Mario Zanna - ma siamo in presenza di un soggetto ammalato, di una persona che ci ritroviamo spesso in ospedale, perciò la storia è di una tristezza unica e certamente non merita di avere le attenzioni dei giornali". Poche parole quelle del primario del pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi, che però svelano cosa c'è dietro alla storia raccontata dal "Corriere Mercantile" e ripresa in mattinata da agenzie, siti internet e telegiornali. Di più spiega il direttore sanitario, Mauro Pierri: "La signora, una donna di 46 anni, sposata, lunedì scorso si è presentata al pronto soccorso ed al medico di guardia ha detto che aveva una perdita vaginale dovuto a troppo sesso, per cui questo l'ha fatta visitare da un ginecologo". Lo specialista non avrebbe riscontrato nulla di irregolare dal punto di vista ginecologico, se non queste piccole emorragie, e stando a quanto la stessa donna avrebbe dichiarato sarebbero dovute ai rapporti sessuali sfrenati.

"Il medico di guardia, così come avrebbe fatto con qualunque persona, le ha consigliato di fare meno sesso - precisa Zanna - la donna, però, ha continuato a chiedere, con insistenza, quante volte poteva farlo, e lui, per accontentarla, le ha scritto sul referto di farlo non più di due volte la settimana. Così lei è andata via contenta".

Nulla a che vedere dunque con la crisi di ansia. "Non c'entra nulla la prescrizione di fare sesso due volte la settimana per guarire lo stress, come è stato riportato dal giornale", ripete Mauro Pierri.

È uno spaccato triste quello che emerge dietro la vita di questa donna. Una storia di manie sessuali, alternate a depressione. "Si può scherzare sul sesso tra amici - commenta Zanna - ma non con soggetti malati". Il caso è chiuso.

(5 luglio 2007)

Sempre vostro,
M@rcello;-)

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