A Ciascuno il Prorprio Tempo


Quiet Saturday Evening
Originally uploaded by kdanaz.
C'è un tempo per Amare,
C'è un tempo per Giocare,
C'è un tempo per Imparare,
C'è un tempo per Maturare,
C'è un tempo per Crescere,

Ma forse c'è tempo perché il tempo possa guarire...

C'è stato un tempo in cui ero spensierato.
C'è stato un tempo in cui vivevo all'oscuro di tutto.
C'è stato un tempo in cui gli altri decidevano per me.
C'è stato un tempo in cui non ero autonomo.
C'è stato un tempo in cui mi hanno deluso.
C'è stato un tempo in cui credevo che il focolare della famiglia avrebbe provveduto alle mie necessità materiali e affettive.
C'è stato un tempo in cui credevo nei valori della famiglia.
C'è stato un tempo in cui ero illuso.
C'è stato un tempo in cui ero disilluso.
C'è stato un tempo in cui sono stato intollerante.
C'è stato un tempo in cui sono stato esigente (sia con gli altri ma sopratutto con me stesso!)
C'è stato un tempo in cui sono stato arrogante.
C'è stato un tempo in cui sono stato ignorante.
C'è stato un tempo in cui sono stato eccessivo.
C'è stato un tempo in cui sono stato presuntuoso.
C'è stato un tempo in cui sono stato smarrito.
C'è stato un tempo in cui mi sono sentito solo.
C'è stato un tempo in cui mi sono sentito crescere abbandonato a me stesso.
C'è stato un tempo in cui non accettavo i miei limiti.
C'è stato un tempo in cui cercavo una guida.
C'è stato un tempo in cui credevo nei miti.
C'è stato un tempo in cui mitizzavo le persone.
C'è stato un tempo in cui credevo che il prossimo volesse il tuo bene.
C'è stato un tempo in cui lasciavo fare, perché non ero sicuro.
C'è stato un tempo in cui tenevo lontane le persone.
C'è stato un tempo in cui poi mi pentivo dei miei sciocchi comportamenti.
C'è stato un tempo in cui credevo che alla fine la verità e la giustizia trionfino sempre.
C'è stato un tempo in cui credevo che alla fine fare i "furbi" e prendere le "scorciatoie" non paga.
C'è stato un tempo in cui credevo che non bisogna essere banali.
C'è stato un tempo in cui credevo che bisogni parlare solo di cose "importanti".
C'è stato un tempo in cui non capivo la bellezza delle piccole cose.
C'è stato un tempo in cui non bevevo il caffè.
C'è stato un tempo in cui volevo cambiare il modo.
C'è stato un tempo in cui credevo che fosse molto più importante l'essere che l'apparire.
C'è stato un tempo in cui credevo che tutto sommato la prima impressione _NON_ conti.
C'è stato un tempo in cui credevo che le persone siano in grado di guardare al di la delle apparenze.
C'è stato un tempo in cui avevo fiducia nel prossimo e nella bontà dell'animo umano.
C'è stato un tempo in cui _NON_ avevo fiducia nel prossimo e nella bontà dell'animo umano.
C'è stato un tempo in cui credevo che per quanto ne possa dire la pubblicità "Tanto io sono in grado di scegliere da solo".
C'è stato un tempo in cui credevo che non è possibile essere manipolati.
C'è stato un tempo in cui credevo che una seconda possibilità ti sia sempre concessa.
C'è stato un tempo in cui concedevo sempre una seconda possibilità.
C'è stato un tempo in cui credevo "non importa: tanto posso sempre recuperare".
C'è stato un tempo in cui mettevo delle maschere per nascondere la mia fragilità.
C'è stato un tempo in cui portavo barba e capelli lunghi.
C'è stato un tempo in cui non mi tenevo.
C'è stato un tempo in cui non ci tenevo.
C'è stato un tempo in cui non mi volevo bene.
C'è stato un tempo in cui passavo intere giornate davanti ai videogiochi.
C'è stato un tempo in cui non studiavo.
C'è stato un tempo in cui mi affannavo là dove gli altri arrivavano senza problemi.
C'è stato un tempo in cui mi sottostimavo.
C'è stato un tempo in cui non mi reputavo all'altezza.
C'è stato un tempo in cui mi sentivo diverso.
C'è stato un tempo in cui cercavo di recuperare il tempo perso.
C'è stato un tempo in cui non avevo dei modelli di riferimento.
C'è stato un tempo in cui non leggevo libri.
C'è stato un tempo in cui non leggevo quotidiani.
C'è stato un tempo in cui non ero iscritto a giornali online.
C'è stato un tempo in cui cercavo di emergere.
C'è stato un tempo in cui i pensieri e le idee mi scorrevano liberamente nella testa.
C'è stato un tempo in cui ero un ragazzino pelle e ossa.
C'è stato un tempo in cui il fisico mi reggeva nonostante le abboffate.
C'è stato un tempo in cui mi tenevo in forma facendo pesi a casa.
C'è stato un tempo in cui leggevo e ascoltavo la musica contemporaneamente senza problemi.
C'è stato un tempo in cui riuscivo a dormire non meno di dieci ore a notte.
C'è stato un tempo in cui non riuscivo a dormire per più di sette ore per notte.
C'è stato un tempo in cui tiravo tardi senza troppi problemi.
C'è stato un tempo in cui alle dieci e mezza di sera non cadevo come una pera cotta dal sonno.
C'è stato un tempo in cui guardavo la tv la sera.
C'è stato un tempo in cui non ero così appassionato di cinema.
C'è stato un tempo in cui non perdevo per nulla al mondo l'appuntamento con i cartoni animati di MTV del Martedì.
C'è stato un tempo in cui credevo che i dialoghi e le situazioni della tv, del cinema e dei fumetti fossero verosimili.
C'è stato un tempo in cui mi svegliavo completamente non prima mezz'ora di essere sceso dal letto.
C'è stato un tempo in cui prima di alzarmi mi lasciavo coccolare almeno un quarto d'ora dalla musica della mia radiosveglia.
C'è stato un tempo in cui seguivo con passione la radio alla mattina.
C'è stato un tempo in cui seguivo con passione la radio alla sera.
C'è stato un tempo in cui trovavo la colazione già pronta.
C'è stato un tempo in cui ascoltavo solo musica "metal".
C'è stato un tempo in cui non apprezzavo, nonostate il loro induscusso talento, Laura Pausini e Tiziano Ferro.
C'è stato un tempo in cui pensavo: "non se ne parla nemmeno di andare in discoteca".
C'è stato un tempo in cui superavo ogni senso della misura.
C'è stato un tempo in cui non capivo chi mi voleva veramente bene.
C'è stato un tempo in cui ho sofferto d'amore.
C'è stato un tempo in cui non volevo più soffrire d'amore.
C'è stato un tempo in cui cieco ho allontanato quello che forse poteva diventare l'amore più grande della mia vita.
C'è stato un tempo in cui credevo che, nonostante tutto, il mio solo amore potesse bastare ad entrambi.
C'è stato un tempo in cui ho rimpianto le mie mancanze.
C'è stato un tempo in cui ho rimpianto la mia ritardatagine.
C'è stato un tempo in cui mi sono appassionato.
C'è stato un tempo in cui ho confuso amore con passione.
C'è stato un tempo in cui non mi sentivo amato.
C'è stato un tempo in cui volevo realizzarmi almeno nella vita affettiva.
C'è stato un tempo in cui ho sofferto della mia condizione da single.
C'è stato un tempo in cui ero a disagio.
C'è stato un tempo in cui non credevo che il Buon Dio "vede e provvede".
C'è stato un tempo in cui non riconoscevo Dio in tutto lo splendore del suo creato.
C'è stato un tempo in cui non dicevo "grazie".
C'è stato un tempo in cui non credevo ci volesse così poco per essere gentili.
C'è stato un tempo in cui mi sentivo sfortunato.
C'è stato un tempo in cui non capivo invece di quanto, nonostante tutto, sia stato fortunato.
C'è stato un tempo in cui non sorridevo alle persone.
C'è stato un tempo in cui sono stato ipocrita.
C'è stato un tempo in cui mi sono lasciato soffocare dal mio senso del dovere.
C'è stato un tempo in cui non ero sereno.
C'è stato un tempo in cui non ero in pace con me stesso.
C'è stato un tempo in cui il mio animo era in perpetuo fermento.
C'è stato un tempo in cui vivevo per lavorare.
C'è stato un tempo in cui non facevo valere le mie ragioni perché "i fatti" parlano per me.
C'è stato un tempo in cui andavo avanti nonostante tutto.
C'è stato un tempo in cui credevo che in fondo sono i fatti che contano, non le parole.
C'è stato un tempo in cui non badavo alla qualità della mia vita.
C'è stato un tempo in cui non capivo che il problema non ero io.
C'è stato un tempo in cui mi colpevolizzavo.
C'è stato un tempo in cui credevo che il talento tutto sommato non serve.
C'è stato un tempo in cui non credevo mi potessi trovare legato più di quanto non credessi a dei colleghi di lavoro.
C'è stato un tempo in cui ero diffidente.
C'è stato un tempo in cui non credevo si potesse attaccare bottone con un perfetto sconosciuto con un semplice "ciao".
C'è stato un tempo in cui non salutavo.
C'è stato un tempo in cui non dimostravo il mio affetto.
C'è stato un tempo in cui a Natale non facevo i regali.
C'è stato un tempo in cui concepivo i miei spostamenti o a piedi o in pullman.
C'è stato un tempo in cui concepivo i miei spostamenti solo in macchina.
C'è stato un tempo in cui pensavo: "toccatemi tutto ma la mia macchinina nuova lasciatemela stare".
C'è stato un tempo in cui lavavo la macchina cmq una volta al mese.
C'è stato un tempo in cui lasciavo l'autoradio in macchina (tanto chi è che ancora le ruba di 'sti tempi...).
C'è stato un tempo in cui non credevo di trovarmi così bene a fare il pendolare in treno.
C'è stato un tempo in cui non credevo di essere contento di prendere il treno perché consapevole di trovare della bella compagnia.
C'è stato un tempo in cui avevo paura a restare da solo.
C'è stato un tempo in cui non ero così ordinato.
C'è stato un tempo in cui non m'interessavo alle faccende domestiche.
C'è stato un tempo in cui non producevo la birra.
C'è stato un tempo in cui la politica non mi attirava.
C'è stato un tempo in cui mi adattavo alle circostanze.
C'è stato un tempo in cui non ringraziavo Dio per il dono della vita.
C'è stato un tempo in cui non ringraziavo Dio all'alba di ogni nuovo giorno.
C'è stato un tempo in cui non scrivevo online.
C'è stato un tempo in cui non credevo si potessero fare delle amicizie sul web.
C'è stato un tempo in cui non credevo che qualcuno potesse leggere il flusso "delirante" dei miei pensieri ;-)

C'è stato infine un tempo in cui credevo che il tempo non contasse e nel quale impaziente, pretendevo tutto e subito.
Oggi invece, ho scoperto che mi devo dare tempo, perché ognuno ha i propri tempi e solo il tempo ti da l'occasione di vivere e sbagliare. E sempre col tempo, anche di imparare e maturare dai propri errori.

Grazie a voi per essere arrivati fino a qui.
Sempre con affetto,
M@rcello;-)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

:-)
curiosando qua e là ho trovato il tuo simpatico ultimo post,

sono riuscita ad arrivare fino in fondo e mi sono emozionata quando hai menzionato le belle compagnie in treno :-)

in treno si possono fare tantissime cose, e sarebbe magnifico riuscire ad instaurare sempre bei rapporti con le persone e scambiarsi opinioni, racconti, musiche, libri, idee.. o semplicemente un sorriso vero.

Grazie prima di ogni altra cosa di ogni sorriso,

una compagna di viaggio

a domani

Baol ha detto...

Ed un tempo per farsi una bella mangiata di ottima cucine pugliese no? Tipo il 29 aprile.... :D

ventodiprimavera ha detto...

La cosa piu' assurda e' che ti accorgi con il tempo che tutto cio' e' umano. Leggere queste parole mi fa rendere conto che non sono stata sola a provarle.

Anonimo ha detto...

Ciao cello! .... come vedi c'è qualcuno che legge il flusso "delirante" dei tuoi pensieri...