"Lei è proprio un buon uomo"

Proprio l'altro giorno cercando di fare assistenza ad una telefonata particolarmente delirante di un utente in piena panico da informatica inceppata, mi sono ritrovato a sentirmi dire dal medesimo quasi d'improvviso "lei è proprio un buon uomo".
La cosa mi ha sinceramente e favorevolmente sorpreso in quanto, forse, non credevo che nel mio agire ci fosse stata così tanta perizia.

Chissà, sarà che in fondo sono cambiato. Sarà che sono maturato. Sarà forse ancora l'effetto benefico del cambiamento (ma credo anche che non sia da sottovalutare come col tempo mi sia fatto degli anticorpi formato famiglia ;-), per cui ora riesco a vivere questi momenti di dramma quotidiano, con una serenità e pazienza mai sperimentata fino ad ora.

Penso che sia stato sufficente che l'utente in questione si sia sentito preso in considerazione per scaturire in lui questa forma di riconoscimento nei miei confronti.

Lo stesso mi è capitato proprio ieri mattina: di punto in bianco, solo perché mi sono dimostrato disponibile a risolvere i vari intralci informatici, mi sono ritrovato a diventare il beniamino di una segreteria!

Da un lato tutto questo non fa altro che piacermi, ma siccome non sono molto abituato a montarmi la testa, spero solo che tutte queste aspettative nei miei confronti non vengano, per qualche inutile ragione, successivamente deluse.

Si, insomma, tutto questo è anche dedicato, con buona pace di chi continua a raccomandarmi, a tutti coloro che continuano a ripetermi di "fare il bravo": dai, più bravo di così..., insomma! :-)

Ci si sente alla prossima allora.
Ciao,
M@rcello;-)

Nessun commento: