... e il viaggio continua

ilCello Beato tra le DonneDirei proprio che ormai posso consideralo un dato di fatto.
Chi mi conosce forse vede in me un "pessimista", ma non credo proprio mi si possa definire tale.
Un pessimista è colui che in tutto ciò che lo circonda ne coglie solo il lato peggiore, ma nel _vero_ senso del termine, e non trova così altre vie d'uscita che chiudersi nel nichilismo più convinto.
Io invece, credo piuttosto che, nel corso del tempo, di aver sviluppato una naturale predisposizione alla cautela nell'affrontare evenienze e situazioni nuove.
Una cautela che cerca forse di smorzare un po' false, possibili e inutili autoillusioni. Che mi permettete pertanto di arrivare a gestire in maniera ridimensionata eventuali delusioni.
Questo ovviamente al suo rovescio della medaglia: mi proietta tantissimo sul futuro, facendomi così perdere il piacere del momento. Per non parlare poi del fatto che non mi lascia osare anche la dove dovrei e non mi lscia appassionare a quanto mi coinvolge!
Non riesco a spigarmi il perché di tale atteggiamento.
Penso che possa essere una forma di autodifesa inconscia in cui, siccome consapevole di aver paura di gestire la forza delle proprie emozioni, cerco di tenerle "confinate" in modo che rimangano in uno ambiente di "massima osservazione".

Mi rendo conto che questo sia un limite; è per questo che lo scrivo. Voglio che questo sia una mia presa di coscienza in cui poter affrontare di petto le mie paure.

Dunque, adesso che mi trovo nella situazione di dover gestire un grande cambiamento con il nuovo lavoro, credo proprio che stia continuando a vivere queste nuove esperienze in funzione di questo mio personalissimo stile.

Non so', forse nei post precedenti posso aver dato l'impressione di essere stato un po' "drastico" sia nella descrizione degli ambienti che delle persone, ma abbiate pazienza.... Ancora ad oggi sento molto di essere ancora legato all'esperienza di Bosisio, per cui finisco per arrivare a rileggere ciò che di nuovo mi accade solo in funzione di essa!

Deve ancora passare un po' di tempo prima che possa riuscire a diventare davvero imparziale; ma posso assicurare fin da subito (e chi mi conosce lo sa bene), che per quanto possa brontolare _oggettivamente_ non me la sto passando male e _non mi posso davvero lamentare_.

In questi pochi giorni di nuovo lavoro sto piano piano prendendo confidenza con le nuove mansioni e con i nuovi colleghi, anche se alla fine ci vorrà ancora un bel po' prima di avere il quadro della situazione ben chiaro e presente.

I colleghi in fondo non sono così malvagi: anzi sono molto gentili e si rendono disponibili nel caso mi trovi in difficoltà e gli chiedo una mano.

Per ora devo assolutamente ammettere di essere _davvero sereno_. Come mai prima credo!
Sarà che nel tempo tante condizioni che mi affliggevano _e mi pesavano realmente_ si sono piano piano sistemate e ridimensionate. Sarà anche che personalmente di strada per crescere ne ho fatta parecchia, anche se ovviamente tanta altra da percorrere ce ne molta altra. Sarà quel che sarà, ma se da un lato mi sento più sicuro e più maturo nell'affrontare nuove situazioni, dall'altro penso che sia anche il fatto di essermi "scaricato la coscienza" dal peso delle mille e inutili frustrazioni delle mille ed eterne questioni irrisolte della vecchia attività, a contribuire in maniera benevola sul mio stato d'animo.

Per ora insomma me la sto "spassando", visto e considerato che in questi pochi giorni essendo ancora un po' disorientato non sono entrato nel giro della quotidianità (e nei casini;-) della nuova realtà aziendale, e a quanto pare per quanto riguarda la mia nuova mansione c'è ancora spazio per capire in che attività dovrò ancora essere perfettamente inquadrato (insomma cerchiamo di goderci senza troppe preoccupazioni questi bei momenti ;-).

Rispondo al telefono, cercando di rendermi utile quanto e possibile e scopro con non poco stupore che davvero "tutto il mondo è paese"! I problemi informatici sono e saranno sempre gli stessi ovunque ;-) !!! Ma se non altro, e non so' spiegarmelo a pieno, pur vivendo _le stesse situazioni_ le sento con uno spirito del tutto diverso :-) ! Più pacato, più sereno :-D !!!

Per ora è tutto dunque.
Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)

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