PICCOLE SODDISFAZIONI CRESCONO

La vita a volte è davvero strana.
A volte forse sembra bastare poco riuscire a prendere il coraggio a due mani di modo da riuscire a cambiare una situazione che non ci piace.
Da quando ho rassegnato le dimissioni, alcuni colleghi mi dicono che mi aggiro per l'azienda con un atteggiamento diverso; decisamente più sereno, è forse non è solo un'impressione :-)

Chissà, sarà forse l'idea di riuscire finalmente a scaricare la testa da mille inutili pensieri, di non avere più nulla da perdere sul quale investire emotivamente, di sentirmi proiettato ad iniziare una nuova avventura da un'altra parte.

Sarà anche che mi capita di trovare sostegno da un sacco di gente che mi fa i complimenti per la mia importante decisione, ma che sopratutto si dispiace del fatto che io vada. Addirittura mi sento pure dire che con me se va via un'"istituzione"!

Mi trovo a ricevere appoggio e affetto da persone "insospettabili", delle quali non credevo essere stato così importante per loro.

Credo che questo sia un segno inconfutabile del fatto che comunque, con un pizzico di modestia, non solo ho lavorato bene in questi anni ma che sopratutto sono riuscito a lasciare una traccia nei cuori di tutta questa gente!

Così posso finalmente affermare che tutti questi anni alla fine non sono serviti proprio a nulla. Che alla fine qualcosa mio l'ho potuto dare. Che sono riuscito a lasciare il mio contributo e creare relazioni con le persone.

Tutto questo devo ammettere è indubbiamente piacevole, e mi aiuta tantissimo a dissipare le mie ultime ansie in questo importante momento.
Forse adesso per la prima volta posso dire, con assoluta chiarezza, di essere contento della mia scelta :-)

Sono contento e tanto basta e il resto è tutto ancora da scrivere.

A voi, sempre con grande affetto,
M@rcello;-)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Cello,
sono contenta che tu sia riuscito finalmente a trovare l'aspetto positivo in questo cambiamento e soprattutto che questo si sia almeno parzialmente sostituito alla rabbia e al desiderio di vendetta.
Spero che con il tempo smetterai di demonizzare alcune figure e recupererai qualche ricordo piacevole dell'esperienza, le prove di stima e di affetto che stai ricevendo penso possano servire.

M@rcello;-) ha detto...

grazie mille che riesci sempre a spendere parole gentilissime nei miei confronti.
ci vuole un po' di tempo per riuscire ad ingoiare il rospo e spero anch'io di riuscire un giorno a superare questo astio che mi porto.
ovviamente se mai ho parlato di "vendetta" non era riferito al termine in se, più che altro è più da leggersi come una piccola rivincita morale.

... il resto poi verrà.
ciao,
M@rcello;-)

ortica ha detto...

dove vai?

M@rcello;-) ha detto...

in effetti sono stato un po' volutamente vago nella descrizione specifica di luoghi e persone, ma in questo c'è stata una mia scelta di dedicarmi più all'esposizione del mio stato d'animo e delle mie emozioni più che di altro.

... cmq, per farla breve, dopo diversi anni di lavoro come tecnico informatico "spicciolo", presso un istituto ospedaliero privato in cui mi sono _davvero dedicato a qualsiasi cosa_, sono riuscito a trovare sia il coraggio ma sopratutto la fortuna di scovare un posto (spero) più professionalizzante in ambito pubblico.

a dirla proprio tutta, seppur è pur vero che c'è un evidente piccolo migliormanto contrattuale, che dalla mia attuale abitazione, vado ad aumentare il percoso in automobile e che alla fine lascio dei colleghi in cui penso che in tutti questi anni di aver costruito uno splendido rapporto, quello che maggiormente m'importa è il fatto riuscire ad uscire da delle ormai sterili dinamiche lavorative che non mi portavano più a crescere professionalmente. insomma spero in questo modo di darmi qualche prospettiva in più per il mio futuro!

ciao,
M@rcello;-)