Benedetta ingenuità

"Capitano dei momenti nella vita di una persona in cui giunge il momento di prendere delle scelte. Scelte con la "S" maiuscola. Quelle importanti. Quelle che ti segnano e che gettano le basi per il tuo avvenire.

Ci sono purtroppo anche degli altri momenti in cui bisogna fronteggiare il destino avverso; in cui bisogna scontrarsi con persone meschine che gestiscono il potere affidatogli per fare del male a chi gli sta attorno, solo per il gusto e il piacere sadico di poterlo fare."

Per me questo è un periodo di forti cambiamenti; finalmente ho fatto il grande passo e adesso mi sto preparando per iniziare una nuova carriera lavorativa altrove.

A dirla proprio tutta in principio l'idea di abbandonare la mia (ormai) vecchia occupazione mi aveva lasciato un po' di timori e riserve, per tutte quelle lecite ragioni che si possono avere in questo frangente (sai cosa lasci e non sai cosa trovi, valuti tutti i pro e contro di questo e di quello, ...).
Comunque sia, l'idea di riuscire finalmente a mettere a frutto anni di "onorata carriera", la evidente possibilità di riuscire a migliorare il mio livello contrattuale, nonché di professionalizare la mia figura, e in fine (ma non fondamentale), il piacere di riuscire a dare una bella "stangata" alla mia vecchia direzione in maggiore parte alla figura dal mio diretto superiore, si sono concretizzate in quest'ultimo periodo in un occasione ad dir poco _irrinunciabile_ per il mio avvenire!

Mi sono fatto coraggio, e così mi sono buttato a capofitto in questa nuova avventura, anche se devo ammettere ancora ad oggi di non aver ancora molto realizzato che cosa mi stia succedendo. Spero che una volta finito nel "vortice delle cose" un po' alla volta tutte le mie incertezze vadano dissipandosi.

Ovviamente in questa circostanza mi sto investendo parecchio emotivamente, e mi viene da pensare quanto a volte sia stato sciocco e ingenuo, viste le razioni apparentemente composte alla mia consegna delle dimissioni da parte del suddetto "innominabile"(considerato che di certo tutto gli si può dire ma che dietro la sua maschera di falsa gentilezza e disponibilità, col sottoscritto non ha lesinato talvolta a giocare non proprio in maniera pulita), nel credere di riuscire ad avere la mia piccola rivincita morale su tale personaggio.

Nei miei "diabolici" progetti c'era anche l'idea di lasciarlo con le cosiddette "braghe calate" a causa della repentina mancata ricopertura del mio ruolo; e in realtà adesso mi trovo, neanche dimesso, di fronteggiare la sconfitta morale di vedermi non solo già sostituito ma ovviamente anche "obbligato" a fare il relativo passaggio di consegne, trovandomi a mia volta nella condizione di non riuscire a seguire in toto un corso d'inserimento a supporto della mia nuova attività; mi viene da credere se davvero non potevo pensarci prima!

Vabbhè, pocomale; ovviamente _la vera cosa che conta_ è l'aver trovato una (spero) buona occasione sulla quale investire seriamente. Già in altri momenti mi ero trovato fra le mani altro, ma in questo caso rinunciare _sarebbe stata una cosa a dir poco scioccca_!

Il resto poi sarebbe stato tutto gratuito; in più. Sarebbe stata la mitica ciliegina sulla torta; il coronarsi ultimo di una piccola "vendetta" personale.

Questo comunque non toglie che da parte mia farò il possibile per fare fino in fondo il mio dovere nei confronti di quel poveretto che si troverà a sostituirmi (quel che giusto è giusto).

Per cui adesso mi trovo più che mai col pensiero proiettato al futuro, con l'unico e innegabile dispiacere di dover lasciare, nella figura di tutti quei colleghi più vicini, tutte quelle care persone, che in tutti questi anni ho imparato a conoscere, che mi hanno accompagnato, che mi hanno sostenuto, che mi hanno sopportato e mi hanno dimostrato reale affetto e amicizia.

Non potrò dimenticarli: LI RINGRAZIO INFINITAMENTE PER TUTTO, E LE PAROLE FORSE NON SONO SUFFICIENTI PER DESCRIVERE QUANTO A MIA VOLTA GLI SIA DAVVERO GRATO.

Inizia una nuova stagione della mia vita, in cui imparerò ad essere più autonomo in cui cercherò di emanciparmi ulteriormente, in cui spero di riuscire ancora di più a ritagliarmi un mio piccolo spazio in questo mondo.

A voi, sempre con affetto,
M@rcello;-)

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