Lunedì 11 Settembre - Tempo di Ferie! -

Finalmente le agognate ferie di metà settembre sono giunte. Dopo un inizio di mese particolarmente intenso, in ballo con la ripresa delle attività, l’idea di un momento da dedicare a se stessi e i propri amici in una località di mare, mi rinfrancava da tutte le "fatiche" fisiche e mentali del caso.
Diciamo pure che tra l'atro, non sono proprio il tipo di "vendere la pelle dell'orso prima di averlo catturato", spinto dall'entusiasmo di questa ultima pausa estiva, riuscivo anche a trovare il tempo per "bullarmi" di quanto me la sarei _sciallata_ via dalla vita caotica di quei giorni dell'ufficio.
Fatto stà, che a guastare le mie aspirazioni dovevo mettere in conto altri fattori; fattori _esoterici_ al di la della mia comprensione e del mio controllo.

Iniziamo pure con l'accennare al fatto che al mio buon amico Rezzo a pochi giorni dalla partenza gli si è _allegramente gremata_ la testa del motore della sua macchinina.
Mentre al sottoscritto invece, proprio il giorno prima della partenza programmata, cosa gli va a capitare? Si va a prendere una bella influenza, sufficiente renderlo inabile a sopportare il viaggio con la propria auto di 350KM fino a Lido Adriano; e quindi ad aumentare il patema degli sfortunati compagni di viaggio.
Ma vi rendete conto?! Come cavolo si fa in pieno settembre inoltrato a beccarsi 38 di febbre?!! Ma sopratutto, come cavolo si può esattamente il giorno prima di partire?!!! Chiamatela sfortuna, iella, sfiga, sfiga balorda, sfiga nera, ..., sfiga allo stato solido! Ma non è possibile!!! (ho bisogno di un esorcismo!)

A 'sto punto ovviamente, per un'instante balena nella testa di tutti l'infausta ipotesi di dover abbandonare i progetti vacanzieri, o quantomeno rimandare di quel tanto che basta per definire il dafarsi.
Ma non ci perdiamo d'animo: io nonostante non abbia mai concesso l'uso della mia adorata macchinina se non a poche (anzi pochissime) persone fidate (anzi fidatissime), ilrezzo non ancora battezzato alla guida in autostrada e Judi tenera donzella imberbe che orami vede sfumata la possibilità di farsi una sana settimanella di tintarella, riusciamo a mettere da parte le nostre paure e a organizzarci secondo i progetti fatti.

Si parte di buon ora (le 6.45 … di lunedì…!!!); io, dopo una notte febbricitante, e il buon Rez ci troviamo sotto casa mia. Nonostante abbia ancora qualche riserva, mi accingo a consegnargli le chiavi e a fargli le ultime raccomandazioni sul come trattare “la mia adorata Bambina”.
Da lì a poco c’incontriamo con Judy e finalmente si va!

A quanto pare la mia buona stella sembra non abbandonarmi e il Rez, nonostante tutto, si dimostra essere all’altezza delle aspettative, mentre la mia temperatura corporea (aiutata anche da una buona dose di pastigliozzi di tachipirina) torna gradualmente alla normalità.

Si viaggia di buona lena malgrado un onnipresente traffico in tangenziale a Milano che tarpa le ali “autistiche” del buon Rezzo. Fino a che, nei pressi di Ravenna, il posto di guida viene ceduto a Judi (tan-tan-tan-taaan).
Non che abbia da ridire sulla presente “donna volante” (lei sa quanto le voglia bene), ma il discorso cambia quando si tratta della mia macchina!
Brevemente, in un paio di occasioni di “guida sportiva”, come in uno squallido film di serie _cz_, ci capita di rivedere la nostra inutile vita scorrerci davanti agli occhi (mentre la sadica autista se la sciallava ignara!!!!!!!).
Penso che a un certo punto il sangue mi si era talmente gelato nelle vene da non farmi avere più di 36 gradi di temperatura per tutta la giornata (eureka, sono guarito! A questo servono le infermierine! ;oP )
Fortunatamente, una volta giunti, la perfetta entrata nello stretto cancello del giardino di casa, mi salva entrambe le fiancate e noi così possiamo finalmente scendere sani e salvi dal mezzo!

Comunque sia, sono contento e il più è fatto! Adesso non resta che goderci le meritate, agognate, sudate, ..., “maledette”, ferie! -Per il resto poi, si vedrà-

Ciao e a presto,
M@rcello;-)

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