Vacanze Romane

Un piccolo pensiero in omaggio alla passata frugale parentesi romana di questi ultimi giorni.

È evidente che in primo luogo un grosso bacio va al nostro "grande" (e non solo in senso figurato) amico Luca, che ha fatto di tutto perchè la nostra permanenza risultasse quanto più pes...(hem), più splendida possibile. "Come non ricordare con gioia quei momenti in cui ha fatto di tutto per redere a proprio agio una pesona (il sottoscritto) alla guida, con i suoi ripetuti sproni a proseguire, mentre uno cerca di discricarsi tra le vie labirintiche e il traffico tentacolare".

Un omaggio a Benedetta e a Chiara che ci hanno accompagnato e sostenuto moralmente in quelle trappole che i romani chiamano strade.

Alla spelndida "tombola chich" che ci ha permesso di liberarci, ma nello stesso tempo di riempirci, di oggetti di orribile foggia.

Ad Ariccia e ai suoi fraschettari, che mi hanno permesso di provare la porchetta più buona dell'universo conosciuto. (Temo di essere stato maledetto! adesso sarò costretto a cercare invano ovunque io vada una porchetta così prelibata, senza riuscire mai a trovarla!!! ;-)

Ovviamente gli ultimi pensieri vanno al nostro socio (che per motivi di privacy chiameremo Geo) che ha fatto di tutto per paccare a questo gioioso appuntamento, simulando i maniera tanto orribile quanto bieca impegni di lavoro, al posto che replicare che l'attuale morosa gli avrebbe fatto un mazzo di dimensioni epiche per lo sgarro subito.
Davvero ha suscitato in noi enormi sentimenti di enorme disprezzo....

Ciaoatuttibelli, per ora penso che possa davvero bastare.

Sempre con grande affeto e con un bacio,
Marcello



Roma nun fà la stupida stasera
damme 'na mano a faje di de si

Sceji tutte le stelle
più brillarelle che poi
e un friccico de luna tutta pe' noi

Faje sentì ch'è quasi primavera
manna li mejo grilli pe' fa cri cri

Prestame er ponentino
più malandrino che ciai

Roma nun fa la stupida stasera
ROMA nun fa la stupida stasera

Damme 'na mano a faje di de si

Sceji tutte le stelle
più brillarelle che poi
e un friccico de luna tutta pe' noi


Faje sentì ch'è quasi primavera
manna li mejo grilli pe' fa cri cri


Prestame er ponentino
più malandrino che ciai


Roma reggeme er moccolo stasera.

1 commento:

Geo ha detto...

caro Cellonte,
veramente avevo finito la benzina... dovevo portare il cane dal veterinario... i gatti mi hanno distrutto i sedili dell'auto... ho dovuto rilevare 1.000.000 di metri quadrati di un appartamento... il flauto traverso si era raddrizzato! le cavallette, la crisi del mercato!.....

Non voglio scusarmi ma... ... proprio non ce l'ho fatta.
Comunque il mio pensiero è andato spesso a voi, soprattutto per conoscere le amiche di Luca (hehe).

Sarà per la prossima volta, un abbraccio a tutti e BUON CAMPIONATO!!!

Baci,
Geo