ILCELLO CON IL CELL!


Mi rendo conto che per molti di voi la cosa non possa suscitare interesse o stupore, ma per me che non sono abbituato a "certe cose" mi lascio sorprendere da queste piccole cose.

Prorio ieri insomma mi è stato consegnato, con tutti i riti burocratici del caso, il mio bravo e nuovissimo *cellulare aziendale*!

Già è per me "difficile" concepire l'uso di quello che già ho, che mi basta e mi avanza abbondantemente (non credo di essere un buon cliente per le aziende telefoniche ;-), ma adesso dovrò pure convivere con l'idea di girare con un'altro per le tasche.

Non che di per se la cosa mi dispiaccia; anzi da un lato lo trovo un atto d'interesse dell'azienda nei miei confronti, anche perchè non credo proprio venga concesso a chiunque. Dall'altro invece mi intimorisce un po' perchè mi carica di responsabilità che ancora forse adesso non riesco a realizzare.

Vabbhè, ma anche questo fa parte del grande tutto e del piccolo tutto.
Insomma il lungo guinzaglio elettronico dell'azienda è stato finalmennte teso, e tanto per cominciare, siccome è pure un piccolo gingillo, seppur senza troppe pretese, ma al passo coi tempi, ho iniziato a personalizzare l'interfaccia e le suonerie a mio piacere ;-).
Ora speriamo solo di non perderlo in giro.

Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)

Polvere di Stelle

Non credo di aver mai creduto ne nell'oroscopo ne tanto meno sul sul fatto che una dozzina di costellazioni (per altro invenzione umana) insieme ad una manciata di pianeti (tra l'altro variabili anche in numero viste le ultime scoperte nel campo) possano influire così pesantemente sul destino di oltre sei miliardi di persone che popolano il nostro azzurro pianeta.

Devo ammettere anche senza vergogna però di lasciarmi incuriosire, quando capita l'occasione, nel trovarmi ad ascoltare o leggere ciò che questi "santoni dell'ultimo momento" riescono a vedere interpretando il moto degli astri; forse per lo più per l'irresistibile fascino che ha sempre avuto su di me il cielo stellato, il cosmo e i suoi immensi misteri.

Ce da dire che di sicuro questi personaggi si sanno vendere davvero bene e credo che attraverso la loro grandiosa dialettica fatta di sottili sottintesi e mezze frasi dette, a fare in modo che le persone si lascino suggestionare e quindi tendere ad identificarsi con quello che prospettano.

A volte a me capita, ma poi finisce tutto li: in questo insomma sono abbastanza scettico, e sono più che convinto che il proprio destino sia un disegno più grande scritto da qualcuno a noi incomprensibile, più che il fatto che quando si sia nati "Giove abbia avuto una relazione orgiastica extraconiugale con i pesci e la bilancia!".

Tutto questo per dire cosa: l'altro giorno mi sono ritrovato con amici a fare un ricco aperello in un baretto del centro (da queste parti si chiama Happy Houar ;-), quando una volta avvicinatomi al bancone per chiedere un caffè mi capita tra le mani una di quelle bustine di zucchero con le solite frasette buoniste sopra.

Sia come sia: sarà il fascino del magico e del mistero, anche perché fino a prova contraria non è mai detta l'ultima parola, ma quando mi capita di incappare in queste cose mi rimango a dir poco sbalordito.

Di seguito vi riporto quello che c'era scritto. Penso che il fatto che ci si possa o meno riconoscere sia del tutto personale, ma se alla fine non fosse così?

Ciao e alla prossima.
M@rcello;-)




"I nati sotto questo segno alternano in continuazione malinconia ed allegria.
Dolci, conservatori, enigmatici, fantasiosi gli individui Cancro temono l'incertezza ed odiano la violenza in tutte le sue forme.
Romantici e possessivi si legano molto alle persone che amano"

Buon Natale!!!


La mia non vuole essere vuota retorica, ma un pensiero sincero che mi arriva dal cuore.

Anche se solo la ricorrenza che crea l'occasione (in fondo chi non vorrebbe che fosse Natale tutti i giorni), penso che sia giusto trovare un momento in cui raccogliersi in riflessione e condividere con gli altri, almeno per un giorno, la bellezza di momenti tutti particolari.

Desidero davvero che per tutti, ma sopratutto alle persone a me care (vicini e purtroppo anche lontane) questo sia un Natale autentica serenità e felicità!

BUONA NATALE A TUTTI VOI DI CUORE!!!

A voi, sempre con grande affetto, Vostro,
M@rcello;-)



Preghiera dell'accoglienza
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(Fonte non specificata)

Aiutami Signore,
ad attendere senza stancarmi,
ad ascoltare senza tediarmi,
ad accogliere senza riserve,
a donare senza imposizioni,
ad amare senza condizioni.
Aiutami ad esserci quando mi cercano,
a dare quando mi chiedono,
a rispondere quando mi domandano,
a far posto a chi entra,
a uscire quando sono di troppo.
Aiutami a vedere Te nel mio fratello,
a camminare insieme con lui e con Te:
perché insieme possiamo sedere alla mensa del Padre.

... e buon Natale!!!

.. questo me lo hanno segnalato quai per caso, ma è talmente spassoso che voglio proprio riproporvelo!!!


(p.s.: questi, non sono i miei veri auguri. spero di farveli come si vede a breve)

Adesso si che va meglio

Dr. House!!!Beh, alla fine sono riuscito a sopravvivere anche a questa influenza ;-) così oggi mi ritrovo già bello che abilitato a riprendere la mia attività lavorativa.

Certo che è stata una malattia un po' anomala: normalmente un'influenza mi stende per almeno una settimana, ma questa invece in un paio di giorni è subito rientrata.
Non è la prima volta che mi capita, sopratutto quest'anno; anzi a dirla proprio tutta non mi era capitato prima! (che strano... magari con la "vecchiaia", sarò diventato più cagionevole;-)

Beh, alla fine, tanto meglio! Anche perchè avevo il fondato timore di non riuscire a partecipare alla cena con i miei ex-colleghi, mentre invece a quanto pare, per quanto riguarda questioni di salute, non avrò problemi :-)

In questi due giorni, ho cercato di spendere tutto questo splendido prezioso tempo concessomi per attività un po' più costruittive, cercando anche con pochi risultati di dedicarmi a letture di alto profilo; chessò qualche manuale tecnico, un libro ricevuto in prestito da finiere e riconsegnare...
... E invece..., invece mi sono ritrovato a constatare quanto possa diventare inaspettatamente "credibile" il "telegiornale" di Italia1 (Studio Aperto, appunto), nei giorni di sciopero dei giornalisti!!!
Senza tutte le notizie inerenti ai gossip dei presuti vip, ma sopratutto subrette o smutandate dell'ultima ora, nazionali o internazionali, o di piccoli e dolci cerbiatti indifesi che vengono "ingiustamente" uccisi e cacciati, il presente show sebra _quasi_ acquisire un tono di tutta "rispettabilità" ;-) Se questi sono i risultati, dovrebbero davvero scioperare di più! Chissà che non ne guadagniamo in attendibilità e autorevolezza! ;-)

Cazzate a parte in realtà mi sono invece ritrovato anche a farmi delle "vere e proprie indovene" di DR House!
Strano...., pur seguendo con una "certa costanza" la tv, e al di la di alcune serie animate, è difficile per me appassionarmi alla programmazione generalista proposta. Non credo ci siano programmi degni di nota nel panorama delle trasmissioni sia nazionali che locali. Anzi!
Non so'..., ho incominciato a seguire questa serie un po' incuriosito e un po' scettico, e devo ammettere che un poco alla volta ha saputo conquistarmi!
Sarà che esce dai canoni delle consuete serie ospedialiere del momento. Sarà l'uso "indicriminato" di temrinologia medica così per me inconprensibile quanto suggestiva. Sarà infine, ma sopratutto, anche l'idubbio carisma che riesce ad infondere House con la su figura vincente! La sua immensa conoscenza che viene messa al serivizio del paziente, e il muro di cinismo che riesce a dimostrare nei confronti di chiunque (per primo i propri pazienti!), servono solo in realtà a nascondere (a proteggere in un certo senso) il suo animo nobile e sensibile!
Sarà anche che per tanti aspetti riesco, con le adeguate proporzioni e le giuste distanze (alla fine è un telefilm), trovare affinità tra tanti aspetti del suo carattere e del suo lavoro col mio.
Per farla breve credo che questa volta, per quanto mi riguarda, gli autori di questa serie abbiano trovato un personaggio nel quale fare scattare in me la mia completa immedesimazione! (ma queste credo che sia un'altra storia... magari la posso raccontare un'altra volta ;-)

Ma insomma..., adesso che mi sono stati passati gli episodi della prima serie, non ce ne è stata più per nessuno ;-) !

Buona visione a tutti allora!
Ciao e statemi bene, un bacio,
M@rcello;-)

A casa con l'influenza



Stamani dovevo fare la donazione Avis, e invece mi sono ritrovato, con mia somma sorpresa a casa influenzato!!!

Questa è proprio una disdetta, visto che per qualche giorno dovrò stare chiuso in casa... :-(

La cosa che mi dispiace di più in realtà e non riuscire a partecipare alla cena di natale con i miei ex colleghi questo venerdì. Mi mancano molto e li vorrei incontrare... spero proprio di riprendermi per tempo.

Diciamo però che sono abbastanza positivo, visto che se fino a ieri avevo qualche linea di febbre, adesso sembro stare decisamente meglio, ma temo ci vorranno almeno un paio di giorni prima che mi stabilizzi.

Mhà, ci voleva anche questa.... :-(
Stanotte poi sembrava non finire mai: continuavo a rigirarmi nel letto e a svegliarmi ogni ora, per non parlare poi dei sogni che mi hanno agitato nel sonno.
Uffa... a un certo punto per le tre ho deciso di svegliarmi... sono "stato in piedi" fino alle cinque e nel frattempo mi sono pure rivisto una replica di "Classe di ferro" su Italia1. Ve lo ricordate?

Vabbhè, se riesco mi faccio sentire nei prossimi giorni.
Statemi tutti bene, un bacio,
M@rcello;-)

BRRR E CICCI...

Stamattina fa freddo. Fa più freddo degli altri giorni, anzi, fa _decisamente_ più freddo e basta!
Dopo l'innaturale "caldo" di questo bizzarro autunno , finalmente la temperatura si sta riportando su valori più consoni; pure troppo ;-) !!!

Poi, sarà la "vecchiaia", sarà anche che ormai col fatto che sto riprendendo a prendere i mezzi, mi sento più soggetto alle intemperie, e arrivare in ufficio la mattina incomincia ad essere un po' più arduo.

Conscio di ciò allora, non mi sono perso d'animo, così ho provveduto a tirare fuori dall'armadio tutta l'attrezzatura del caso: ho già imbottito la giacca, ho preso i miei bravi guantini di lana con la parte delle dita scoperte (per una migliore presa sulle cose) e la mia mittika sciarpa "modello Himalaya" di lana acrilica lunga un paio di metri (e chi l'ha vista sa quanto possa tenere caldo! ;-)
Per l'occasione ho tirato fuor anche uno splendido cappellino imbottito (fatto abbastanza curioso per me anche perché io non ho mai avuto l'abitudine di indossarne uno. Boh, sarà l'effetto dell'età o del mio taglio di capelli più corto ma il freddo l'ho proprio sentito).

Da adesso posso dire di essere attrezzato per ogni evenienza!!!

Ciao a tutti e copritevi,
M@rcello;-)

... e il viaggio continua

ilCello Beato tra le DonneDirei proprio che ormai posso consideralo un dato di fatto.
Chi mi conosce forse vede in me un "pessimista", ma non credo proprio mi si possa definire tale.
Un pessimista è colui che in tutto ciò che lo circonda ne coglie solo il lato peggiore, ma nel _vero_ senso del termine, e non trova così altre vie d'uscita che chiudersi nel nichilismo più convinto.
Io invece, credo piuttosto che, nel corso del tempo, di aver sviluppato una naturale predisposizione alla cautela nell'affrontare evenienze e situazioni nuove.
Una cautela che cerca forse di smorzare un po' false, possibili e inutili autoillusioni. Che mi permettete pertanto di arrivare a gestire in maniera ridimensionata eventuali delusioni.
Questo ovviamente al suo rovescio della medaglia: mi proietta tantissimo sul futuro, facendomi così perdere il piacere del momento. Per non parlare poi del fatto che non mi lascia osare anche la dove dovrei e non mi lscia appassionare a quanto mi coinvolge!
Non riesco a spigarmi il perché di tale atteggiamento.
Penso che possa essere una forma di autodifesa inconscia in cui, siccome consapevole di aver paura di gestire la forza delle proprie emozioni, cerco di tenerle "confinate" in modo che rimangano in uno ambiente di "massima osservazione".

Mi rendo conto che questo sia un limite; è per questo che lo scrivo. Voglio che questo sia una mia presa di coscienza in cui poter affrontare di petto le mie paure.

Dunque, adesso che mi trovo nella situazione di dover gestire un grande cambiamento con il nuovo lavoro, credo proprio che stia continuando a vivere queste nuove esperienze in funzione di questo mio personalissimo stile.

Non so', forse nei post precedenti posso aver dato l'impressione di essere stato un po' "drastico" sia nella descrizione degli ambienti che delle persone, ma abbiate pazienza.... Ancora ad oggi sento molto di essere ancora legato all'esperienza di Bosisio, per cui finisco per arrivare a rileggere ciò che di nuovo mi accade solo in funzione di essa!

Deve ancora passare un po' di tempo prima che possa riuscire a diventare davvero imparziale; ma posso assicurare fin da subito (e chi mi conosce lo sa bene), che per quanto possa brontolare _oggettivamente_ non me la sto passando male e _non mi posso davvero lamentare_.

In questi pochi giorni di nuovo lavoro sto piano piano prendendo confidenza con le nuove mansioni e con i nuovi colleghi, anche se alla fine ci vorrà ancora un bel po' prima di avere il quadro della situazione ben chiaro e presente.

I colleghi in fondo non sono così malvagi: anzi sono molto gentili e si rendono disponibili nel caso mi trovi in difficoltà e gli chiedo una mano.

Per ora devo assolutamente ammettere di essere _davvero sereno_. Come mai prima credo!
Sarà che nel tempo tante condizioni che mi affliggevano _e mi pesavano realmente_ si sono piano piano sistemate e ridimensionate. Sarà anche che personalmente di strada per crescere ne ho fatta parecchia, anche se ovviamente tanta altra da percorrere ce ne molta altra. Sarà quel che sarà, ma se da un lato mi sento più sicuro e più maturo nell'affrontare nuove situazioni, dall'altro penso che sia anche il fatto di essermi "scaricato la coscienza" dal peso delle mille e inutili frustrazioni delle mille ed eterne questioni irrisolte della vecchia attività, a contribuire in maniera benevola sul mio stato d'animo.

Per ora insomma me la sto "spassando", visto e considerato che in questi pochi giorni essendo ancora un po' disorientato non sono entrato nel giro della quotidianità (e nei casini;-) della nuova realtà aziendale, e a quanto pare per quanto riguarda la mia nuova mansione c'è ancora spazio per capire in che attività dovrò ancora essere perfettamente inquadrato (insomma cerchiamo di goderci senza troppe preoccupazioni questi bei momenti ;-).

Rispondo al telefono, cercando di rendermi utile quanto e possibile e scopro con non poco stupore che davvero "tutto il mondo è paese"! I problemi informatici sono e saranno sempre gli stessi ovunque ;-) !!! Ma se non altro, e non so' spiegarmelo a pieno, pur vivendo _le stesse situazioni_ le sento con uno spirito del tutto diverso :-) ! Più pacato, più sereno :-D !!!

Per ora è tutto dunque.
Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)

Straaada faaceendooo....

Stamattina piove.
Non è una pioggia forte, anzi è una pioggerellina piuttosto sottile, ma sufficiente a trasformare il mio quotidiano e già pesante spostamento in auto un vero e proprio delirio!
Inizialmente mi ero illuso, ma una volta buttato in autostrada ho dovuto cedere all'evidenza :-( : coda, traffico e velocità a passo d'uomo! Per non parlare poi di Saronno: una vera trappola di metallo!

Devo trovare un'alternativa, e in realtà già ce l'ho.
In questi giorni mi sto premurando di sbrigare le relative pratiche per l'abbonamento al treno.
Non è molto vicino casa, però posso sempre prendere la macchina e parcheggiarla nei pressi della stazione, mentre il tratto per raggiungere l'ospedale me lo devo fare inevitabilmente a piedi.

Non che questo mi sconvolga particolarmente; per me è un po' come tornare alle origini: direi che una buona fetta della mia vita penso proprio di averla spesa utilizzando i mezzi. Poi, con la giunta della macchinina, mi sono viziato e impigrito.

Viaggiare in macchina ha degli indubbi vantaggi: sei nel tuo piccolo spazio privato, ti metti la tua musica preferita, non devi sgomitare per avere un posto a sedere, poi anche se sei di fretta non devi correre per diventare matto e sai cmq che prima o poi arrivi sempre!

Di contro i mezzi permettono un risparmio economico e d'usura e non indifferente.
Vorrà dire che, come i vecchi tempi, mi adotterò di una quantità smodata di materiale da leggere.
Il lettore mp3 poi, già c'è l'ho e per l'occasione già ieri mi sono comprato uno zainetto nuovo fiammante pieno di tasche e taschine!

Vabbhè, alla fine non è che non lo sapevo che il posto era lontano... rimane cmq una menata da qualsiasi punto la si veda :-(

Si tratta allora rimboccarsi le maniche, recuperare un buon paio di scarpe da ginnastica, gambe in spalla e camminare. Chissà che alla fine tutto questo non mi faccia bene ;-) !

Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)

Garbagnate: Primo Giorno

"Forse questa è la soluzione.

Bisogna tentare.
Forse non sarò mai ciò che dovrei essere, che vorrei essere.
Ma come potrò saperlo se non provo?
Certo, è difficile ma qual'è l'alternativa?
L'immobilità... che equivale alla morte.
Non del corpo, dello spirito.

Un animale può accettarla, ma un uomo no.
Un uomo sogna, combatte, cambia, cresce."

Wolverine - Frank Miller


Ci siamo; incomincia adesso un nuovo capitolo della mia vita dove incominciare a scrivere altre (spero) mille cose splendide.

Devo ammettere che l'impatto iniziale con la nuova struttura è un po' difficile da assorbire. Già in altre occasioni ho avuto occasione di passarci e di guardarmi intorno, ma ora, ora che ho realizzato che ci dovrò convivere per diverso tempo, la cosa si è concretizzata in tutta la sua amara realtà.
In realtà nulla di che, ma il vedere questo immenso casermone di fine ottocento in condizioni di trascuratezza davvero pesanti mi lascia semplicemente un po' turbato.
Facendo un giro veloce all'esterno non si può non rimanere colpiti dalle facciate abbastanza decadenti mentre qua e la transenne chiudono la circolazione nei posti in cui l'intonaco non risulta più stabile.
L'interno invece non smentisce ciò che ci si presenta all'esterno: gli ampi soffitti, le pareti macchiate dall'umidità e dalla polvere accumulata nel tempo, i pavimenti cosparsi di piastrelle rotte o ricoperto di linoleum in parte e in alcuni punti più che rattoppati e gli arredi desueti contribuiscono a dare un'impressione di vecchio, trascurato e a volte abbandonato che mi lascia a dir poco sbigottito.
Ovviamente non è tutto così brutto e drammatico come magari la mia impressione mi può dare: se non altro il minimo garantito di funzionalità e servizi è presente e al di la del mero fatto estetico, c'è da ammettere che qua e la opere e cantieri di ristrutturazione sono in corso.

Il ced, ovvero l'ufficio dove poi prenderò servizio, non si esime da tutto ciò.
Appena entrati un corridoio costellato di armadi ma anche di rottami sparsi di attrezzature informatiche, separa i vari uffici ai suoi lati nei quali vi è lo spazio per circa un quattro scrivanie per ufficio: quella assegnata a me a quanto pare, trovata anche e con non poche difficoltà visto che nessuno "ne aveva notizia", e collocata nell'ufficio appena entrati sulla destra.

Di fronte al mio ufficio c'e quello dei miei colleghi che si occupano (mi pare di aver capito) della gestione e manutenzione dei database aziendali, mentre di fianco a loro c'è l'ufficio dei tecnici hardware. Di fronte a quest'ultimi (e quindi di fianco al mio), c'è la sala macchine: una Sala Macchine con la "S" e al "M" maiuscola. È uno stanzone dove il sordo e forte rumore delle ventole di raffreddamento esce dai traboccanti armadi in cui sono stipati decine di macchine!

Questo per quanto riguarda il settore _puramente tecnico_. La parte "dirigenziale e amministrativa" si trova nella palazzina a fianco, tra latro al primo piano.

Al di la del posto invece, per quanto mi riguarda, in effetti mi trovo visibilmente spaesato e tutti i miei tentativi anche un po' goffi di aggrapparmi a qualcuno per cercare di farmi "entrare nel giro", sono per ora vanificati dalla "ovvia quotidianità" dei miei nuovi colleghi.

Non che mi senta accolto, ma di certo per ora non ci sono molti segnali di integrazione: ognuno è troppo preso dai propri ai propri affari per darmi retta.

I personaggi presenti sono davvero di ogni tipo e forma e per ora mi è difficile avere sufficienti elementi per inquadrarli tutti quanti.
Ci vorrà ancora un po' di tempo, ma questo mi sembra abbastanza normale.
Per ora la prima cosa che colgo è un ambiente mediamente più vecchio e principalmente maschile (nonchè così belli e simpatici ;-) rispetto a quanto non era bosisio :-(. Ho avuto a che fare non con molte persone in quanto (a quanto pare) dicembre è un periodo particolarmente attivo, dove si devono chiudere con la massima urgenza importanti lavori, proprio per far raggiungere gli obbiettivi di fine anno che poi daranno lustro (e soldi) al gruppo e al servizio stesso.

I presenti dunque non sono molti e per lo più sono tutti presissimi nelle loro faccende per darmi retta (alla faccia di chi dice che l'impiegato statale non fa nulla). Per cui per ora vago in questo "limbo privato" in cui non so' cosa fare visto anche che talaltro il mio pc da ereditare dal precedente collega è "sparito" assegnato ad "altra destinazione". Per fortuna scoprirò più tardi che me ne sarà assegnato uno nuovo di trinca ma che bisogna aspettare perchè ci sarà da sbrigare un paio di pratiche per l'ufficio economato.
Detto fatto dunque, allora cercherò di prendere possesso del mio nuovo "territorio" assegnato, cercando di dare per quanto mi è possibile, il mio personalissimo tocco. Penso che con la "vecchiaia" stia peggiorando: non resisto all'idea di trovami in un ambiente disordinato! Con un "colpo di stato", libero scrivania e dintorni da cavetteria e rottami orfani e abbandonati accatastandoli in maniera ordinata in scatole e in quei luoghi ancora liberi dal casino generale. Vedremo se riuscirò a mantenere questa cosa anche nei prossimi giorni ;-)

Diciamo che per ora le poche persone con le quali riesco ad interagire in questa giornata (in ordine sparso e cercando di mantenere un certo anonimato utilizzando dei soprannomi) saranno:

[continua...]

Diciamo che come primo giorno è stato mediamente deludente: l'accoglienza è stata non proprio calorosa :-(
E pensare che per essere carino avevo pure pensato a portare vino e biscottini: penso che non se ne sia accorto nessuno :-(

Per ora direi proprio che possa bastare. Se ci sarà occasione nei prossimi giorni cercherò di approfondire questi profili, nonché di aggiungerne altri.

Vi ringrazio ancora mille per la gentile attenzione!
Alla prossima, sempre vostro,
M@rcello;-)

Guida tu la tua canoa




... si dice soleva ripetere Sir Robert Baden Powell fondatore dello scautismo.

... e forse questa è un'altra importante tappa della mia vita, dove "mi farò le ossa", per riuscire finalmente a giungere a prendere in mano la mia vita, per portarla infine a "guidare da solo la mia canoa".

E così, quasi non me ne fossi neanche accorto, il fatidico giorno dell'addio è al fine giunto.
Il momento per salutare colleghi e lasciare luoghi che hanno accompagnato una parte importante della mia vita è arrivato. E io non posso fare altro che raccogliere tutto il coraggio che ho dentro e buttarmi a capofitto in questa nuova avventura.

Devo ammettere, e anche con un certo stupore, che per me è stata dura. Più dura di quanto non pensassi. Più dura magari di quanto non volessi, prendere armi e bagagli e distaccarmi dai miei colleghi: non credevo affatto di trovarmi più legato a loro di quanto non credessi, e adesso, adesso che sono a casa, e forse per la prima volta realizzo concretamente, di non resistere al pensiero di riuscire a vivere la mia quotidianità senza la loro presenza!

Anche in quest'ultimo giorno insieme hanno saputo dimostrarmi tutto il loro affetto nei miei confronti, segno del fatto che per quanto, anche nei momenti un po' più difficili talvolta non sia stato particolarmente affabile, hanno saputo guardare oltre per scoprire quello che di autentico c'è in me.

Di tutti i regalini d'addio che potevano farmi penso che il loro sia stato il più bello di tutti: un libro pieno di dediche personali che affermavano quanto sia stato importante per loro! Ancora ad oggi non riesco ancora a leggerlo senza non sentirmi un nodo in gola e senza che gli occhi mi si lucidino per l'emozione.
Mi hanno davvero commosso e smosso nel profondo, forse come non mi era mai accaduto prima, e le emozioni che provo sono così forti, così vive, da non poter essere che vere!

Penso di non essere mai stato un tipo che credesse nelle amicizie fatte solo perchè "le circostanze lo chiedessero": a scuola, in ufficio e in qualsiasi altro ambito. Il termine "amico" l'ho sempre associato a poche e a selezionatissime persone dando piuttosto "agli altri" accezioni quali "compagni", "colleghi", "quello che conosco", "...".

Credo che prima di tutto, al di la della sterile retorica bisogna anche saper dimostrare i propri affetti.
Queste persone che mi sono state vicine in tutti questi anni lo hanno saputo fare, anche e sopratutto in questo momento, e io non posso fare a meno che considerarli AMICI, per tutto quello che hanno significato per me!

Si dice che si apprezzano le cose belle solo quando vengono a mancare: non c'è nulla di più vero!
Credo di essere stato fortunato, di essere stato _privilegiato_ a conoscere delle belle persone come loro!

Mi mancherete! Mi mancherete più di quanto non voglia convincermene! Ma devo farmi forza e sapere che sarete un punto fermo sul quale fare affidamento.
Vi ringrazio infinitamente per tutto quello che avete fatto e significato per me e spero che in definitiva questo amaro prezzo che sto pagando per crescere non si riveli inutile.

Sempre con affetto,
M@rcello;-)

Bye Bye


"I giorni scorrono veloci

più di quanto potessi desiderare

le notti sono assai più brevi

di quanto potessi temere

mi mancano già questi luoghi

mi mancano già i vostri nomi ..."

99 Posse - Sfumature


È tempo di bilanci e, anche se non ci voglio tanto pensare, questi sono in definitiva gli ultimi giorni che chiudo un ciclo importante della mia vita.
Mi guardo indietro e mi fermo a vedere come quasi per incanto tutti questi anni siano passati in un soffio.
Del giovane, timido e inesperto ragazzotto che sei anni or sono si appestava ad iniziare la sua più importante avventura lavorativa, adesso, posso anche dirlo con un pizzico di umiltà, ne rimane un adulto professionista che sa il fatto suo (e che rimane comunque consapevole che ancora tanto gli aspetta da imparare e di strada da percorrere).

Mi aggiro per l'istituto e guardo con orgoglio e con un pizzico di nostalgia quanto mi appresto a lasciare: dalle splendide relazioni a tutta l'attività svolta!

In questi ultimi giorni ho riscoperto la bellezza del sentirsi apprezzati: dovrò dedicare un po' di tempo per passare dalle persone importanti che mi hanno sostenuto, anche e sopratutto, in questa fase di distacco.

In definitiva, in fondo, penso di essere contento: sono contento perché il buon Dio mi è stato sempre vicino, anche quando lo credevo distante cieco non vedevo i suoi prodigi.
Penso che non ci sia niente di più bello di vedere come Lui ti tracci la strada, ti appoggi in questo percorso e esaudisca le tue preghiere; perché a volte bisogna sapere mettere da parte l'orgoglio e con umiltà mettesi semplicemente a chiedere forza e sostegno.

Ora, insomma, non è ancora il momento di lasciarsi intimorire e prendersi dalle ansie di ciò che comporta la nuova occupazione; per ora rimane solo un pochino di disorientamento, dovuto perlopiù all'idea di dover cambiare abitudini e di non trovare così facce e luoghi conosciuti e a me cari.

Ma anche questo passerà....

Ciao a tutti,
M@rcello;-)

Blog o non Blog

In effetti inizialmente quando ho cominciato la mia avventura telematica nella rete aprendo questo blog, devo ammettere di averlo fatto sicuramente un po' perché mi sembrava una cosa divertente; riuscire a contribuire al web, avere una piattaforma-svago, una "discarica digitale" dove poter esprimere una certa creatività "impestando" il web collaudando tag html in tutta libertà.

Successivamente poi è diventata quasi in maniera abbastanza naturale un contenitore dove non solo mi aprivo per il solo gusto narcisistico di poterlo fare (mettere bianco su nero i miei pensieri, anche e sopratutto a mia futura memoria), ma anche per rendere conto a tutte le mie amicizie vicine, ma specialmente quelle lontane, delle mie avventure del quotidiano.

Facendo affidamento su questo così stupendo e potente mezzo, un po' alla volta e quasi inconsciamente, mi sono ritrovato a delegare i miei rapporti personali con chi non ho opportunità di frequentare con assiduità (per lo più per motivi di distanza), scaricandomi un po' la coscienza sul farmi sentire o meno, in quanto avevo "già scritto"!

È però evidente in tutto questo ragionamento c'è una presunzione di fondo; e cioè che tale strumento, per quanto lo possa considerare una figata, non risulta allo stesso modo essere accessibile a tutti coloro che mi vogliono stare vicini.

I motivi sono i più disparati; dalla semplice disponibilità di un accesso ad internet, alla voglia e alla cultura delle diverse persone nel relazionarsi con questo strumento tecnologico.

Con questo ovviamente non voglio assolutamente dire che smetterò di scrivere, se mai succederà sarà perché non lo riterrò più valido o mi sarò semplicemente rotto le scatole;-).
Voglio anzi dire che con questa nuova presa di coscienza, cercherò di dare un peso migliore alle mie relazioni web-persone fisiche, cercando di non relegare le une alle altre ma invece di fare in modo che siano l'una a sostegno delle altre.

Devo impegnarmi di più, di modo che chi ha la voglia di starmi vicino capisca che per me è importante la loro presenza e che per loro posso essere un punto di riferimento reale e non solo virtuale!

Questo significherà sicuramente investire tempo nel coltivare le relazioni.
Significherà forse anche annoiarmi di più nello raccontare a mille persone diverse sempre le stesse cose, ma in fin dei conti penso che ne possa valere la pena!

Insomma, questo post è dedicato a tutti voi che non ho modo di frequentare
con assiduità.

Ciao e alla prossima,
M@rcello;-)

Finalmente siamo al Lucca Games!


Come al solito, "prenddendo l'ultimo treno", sono finalmente riuscito a pubblicare le mie foto dell'ultima gitarella all'annuale nella mitica fiera di lucca comics & games.
Il tutto è visionabile alla mia paginetta di flickr al solito link.

Bhè, note da aggiungere a questo splendido evento ce ne sono poche; quest'anno col fatto che si festeggiavano i quarant'anni di esposizione mi è sembrato di cogliere un attenzione particolare per quanto riguarda l'organizzazione generale, che a mio parere è risultata davvero convincente.
I padiglioni, diversamente dagli altri anni, sono stati distribuiti per tutta la città a inbuddio vantaggio della vivibilità degli stessi.

Purtroppo però siamo capitati nei giorni in cui non erano in programmazione la sfilata dei cosplayer, per cui foto di personaggi "strani" ne ho potute fare davvero poche. Speriamo per un prossimo anno.

A proposito di fotografie; purtroppo di quasi due rullini pieni fatti ho pubblicato non molte foto; direi le uniche definibili "guardabili".
Ovviamente questo è un piccolo colpo al mio spirito da fotografo, che comunque ancora imberbe ha sicuramente ottimi margini di miglioramento.

Tralatro, in relazione al "ritardo della pubblicazione" non solo è da imputarsi alla mia atavica pigrizia, ma anche alla ormai scomoda questione di portare in digitale gli scatti fatti con la mia fidata reflex 35mm.
Per cui considerato l'indubbia comodità di avere sistemi nativamente digitali, sto incominciando abbastanza seriamente a ponderare l'idea di passare ad una reflex digitale.
Devo ammettere che per ora i costi sono ancora un po' altini, ma considerato il successivo risparmio di tempo e rullini, la cosa incomincia a farsi interesante.
E poi scusate, potendo, mi voglio permettere un bel regalino che unisca due mie grandi passioni in una (fotografia e tecnologia), e che mi vizzi per quanto sono stato bravo in quest'ultimo periodo.

Che dite, credete anche voi che un po' non me lo sia davvero meritato??!

Ciao,
M@rcello;-)

PICCOLE SODDISFAZIONI CRESCONO

La vita a volte è davvero strana.
A volte forse sembra bastare poco riuscire a prendere il coraggio a due mani di modo da riuscire a cambiare una situazione che non ci piace.
Da quando ho rassegnato le dimissioni, alcuni colleghi mi dicono che mi aggiro per l'azienda con un atteggiamento diverso; decisamente più sereno, è forse non è solo un'impressione :-)

Chissà, sarà forse l'idea di riuscire finalmente a scaricare la testa da mille inutili pensieri, di non avere più nulla da perdere sul quale investire emotivamente, di sentirmi proiettato ad iniziare una nuova avventura da un'altra parte.

Sarà anche che mi capita di trovare sostegno da un sacco di gente che mi fa i complimenti per la mia importante decisione, ma che sopratutto si dispiace del fatto che io vada. Addirittura mi sento pure dire che con me se va via un'"istituzione"!

Mi trovo a ricevere appoggio e affetto da persone "insospettabili", delle quali non credevo essere stato così importante per loro.

Credo che questo sia un segno inconfutabile del fatto che comunque, con un pizzico di modestia, non solo ho lavorato bene in questi anni ma che sopratutto sono riuscito a lasciare una traccia nei cuori di tutta questa gente!

Così posso finalmente affermare che tutti questi anni alla fine non sono serviti proprio a nulla. Che alla fine qualcosa mio l'ho potuto dare. Che sono riuscito a lasciare il mio contributo e creare relazioni con le persone.

Tutto questo devo ammettere è indubbiamente piacevole, e mi aiuta tantissimo a dissipare le mie ultime ansie in questo importante momento.
Forse adesso per la prima volta posso dire, con assoluta chiarezza, di essere contento della mia scelta :-)

Sono contento e tanto basta e il resto è tutto ancora da scrivere.

A voi, sempre con grande affetto,
M@rcello;-)

Lucca's Photos Book: Coming Soon

Oggi ho consegnato al mio fotografo i rullini fatti a Lucca quest'anno per la tradizionale fiera dei fumetti e giochi.
Conto per settimana prossima di riuscire a pubblicare gli scatti milgiori.

Ciao a tutti,
M@rcello;-)

Corso SQL Primo Giorno

Oggi ho iniziato il corso propedeutico alla mia nuova attività lavorativa.

Durerà solo una settimana delle due previste, in quanto alla successiva del mese di novembre non potrò partecipare causa restrizioni contrattuali con la mia ormai in scadeza attuale attività.

In questi giorni poi, incomincerò a prendere confidenza non solo con la abbondante strada da percorrere in macchina ma ovviamente con i futuri colleghi nonchè con la struttura che spero mi ospiti per gli anni a venire.

Nonstante il traffico mattutino riesco ad arrivare per tempo, dopo di chè mi metto subito alla ricerca di migliori informazioni sul dove recarmi. A questo punto raggruppata la piccola comitiva di studio ci si reca nell'aula attrezzata e una volta giunti dopo un inizio un po' fiacco dovuto alla timidezza del caso, ci si immerge nelle ore di corso programmate per la giornata.

Ci fa lezione un romano rampante quarantaduenne vestito e pettinato per l'occasione di tutto punto, il quale esordisce non solo col lo sfoderarci la sua "ventennale esperienza nel campo" e portandoci "giosamente" al corrente di aver tenuto, in tutti questi anni di carriera da libero professionista, addirittura milleduecetoi corsi in tutta italia, ma addirittura anche nel presentarci le sue "regole d'oro" che è solito usare in tali circostanze.

Ovviamente le stesse prevedono, tra le altre cose, il fatto che "non lo disturba affatto essere interrotto in _qualsiasi momento_ per chiedere delucidazioni" (ammesso che sia possibile inserirsi in un suo discorso e un altro visto l'esposizione a getto che si ritrova), che in caso di "interruzione da parte di una telefonata urgente di un allievo", "riuscire ad essere sufficentemente abile nel driblare il discorso in corso in favore del momentano assente (a patto che lo stesso non perda ciò che ha da dire in quel momento), e l'assoluto divieto di usare mouse e tastira durante la spiegazione perchè questo "lo deconcentra".

Detto ciò, finalmente attacca a parlare di cose forse un po' più interessanti, con il terribile difetto di riuscire a esprimersi con la vivacità di un disco registrato :-(

È un po' confusionario e poco schematico nello spiegare e per me è abbastaza difficile riuscire a prendere degli appunti decenti (ma c'è anche da dire che forse in questo mi trovo un po' in arretrato).

In conclusione, di certo non posso discutere sul fatto che possa essere un ottimo analista, ma se posso, mi permetto di aggiungere che come istruttore ci sarebbero ulteriori margini di miglioramento.

Sia come sia, tra un concetto e l'altro non lesina a lasciarsi andare, anche con un certo tipo di trasporto, non solo a qualche piccolo "aneddoto" di questa e quella avventura lavorativa, ma sopratutto a qualche piccola indiscrezione personale, dalla quale emerge che "ama Milano più della stessa Roma" (contento lui), ma che nel corso degli anni sta abbandonando l'attività di consulente informatico, di cui era fino a non molto tempo fa a capo di una società di 120 persone ridimensionate successivamente a 10, per poi diventare entro (così almeno dice lui) due anni "laureato in in eno-gastronomia"!

ORA MI SPIEGO UN SACCO DI COSE!!!

Vabbhè, facezie a parte, per ora il corso procede, con non poche difficoltà, ma conto comunque di riuscire ad intergrare le lezioni con l'ausilio di un buon manuale. Spero solo di essere infine in grado di riuscire a coprire il sevizio che mi verrà chiesto.

Ciao e alla prossima, sempre vostro,
M@rcello;-)

Benedetta ingenuità

"Capitano dei momenti nella vita di una persona in cui giunge il momento di prendere delle scelte. Scelte con la "S" maiuscola. Quelle importanti. Quelle che ti segnano e che gettano le basi per il tuo avvenire.

Ci sono purtroppo anche degli altri momenti in cui bisogna fronteggiare il destino avverso; in cui bisogna scontrarsi con persone meschine che gestiscono il potere affidatogli per fare del male a chi gli sta attorno, solo per il gusto e il piacere sadico di poterlo fare."

Per me questo è un periodo di forti cambiamenti; finalmente ho fatto il grande passo e adesso mi sto preparando per iniziare una nuova carriera lavorativa altrove.

A dirla proprio tutta in principio l'idea di abbandonare la mia (ormai) vecchia occupazione mi aveva lasciato un po' di timori e riserve, per tutte quelle lecite ragioni che si possono avere in questo frangente (sai cosa lasci e non sai cosa trovi, valuti tutti i pro e contro di questo e di quello, ...).
Comunque sia, l'idea di riuscire finalmente a mettere a frutto anni di "onorata carriera", la evidente possibilità di riuscire a migliorare il mio livello contrattuale, nonché di professionalizare la mia figura, e in fine (ma non fondamentale), il piacere di riuscire a dare una bella "stangata" alla mia vecchia direzione in maggiore parte alla figura dal mio diretto superiore, si sono concretizzate in quest'ultimo periodo in un occasione ad dir poco _irrinunciabile_ per il mio avvenire!

Mi sono fatto coraggio, e così mi sono buttato a capofitto in questa nuova avventura, anche se devo ammettere ancora ad oggi di non aver ancora molto realizzato che cosa mi stia succedendo. Spero che una volta finito nel "vortice delle cose" un po' alla volta tutte le mie incertezze vadano dissipandosi.

Ovviamente in questa circostanza mi sto investendo parecchio emotivamente, e mi viene da pensare quanto a volte sia stato sciocco e ingenuo, viste le razioni apparentemente composte alla mia consegna delle dimissioni da parte del suddetto "innominabile"(considerato che di certo tutto gli si può dire ma che dietro la sua maschera di falsa gentilezza e disponibilità, col sottoscritto non ha lesinato talvolta a giocare non proprio in maniera pulita), nel credere di riuscire ad avere la mia piccola rivincita morale su tale personaggio.

Nei miei "diabolici" progetti c'era anche l'idea di lasciarlo con le cosiddette "braghe calate" a causa della repentina mancata ricopertura del mio ruolo; e in realtà adesso mi trovo, neanche dimesso, di fronteggiare la sconfitta morale di vedermi non solo già sostituito ma ovviamente anche "obbligato" a fare il relativo passaggio di consegne, trovandomi a mia volta nella condizione di non riuscire a seguire in toto un corso d'inserimento a supporto della mia nuova attività; mi viene da credere se davvero non potevo pensarci prima!

Vabbhè, pocomale; ovviamente _la vera cosa che conta_ è l'aver trovato una (spero) buona occasione sulla quale investire seriamente. Già in altri momenti mi ero trovato fra le mani altro, ma in questo caso rinunciare _sarebbe stata una cosa a dir poco scioccca_!

Il resto poi sarebbe stato tutto gratuito; in più. Sarebbe stata la mitica ciliegina sulla torta; il coronarsi ultimo di una piccola "vendetta" personale.

Questo comunque non toglie che da parte mia farò il possibile per fare fino in fondo il mio dovere nei confronti di quel poveretto che si troverà a sostituirmi (quel che giusto è giusto).

Per cui adesso mi trovo più che mai col pensiero proiettato al futuro, con l'unico e innegabile dispiacere di dover lasciare, nella figura di tutti quei colleghi più vicini, tutte quelle care persone, che in tutti questi anni ho imparato a conoscere, che mi hanno accompagnato, che mi hanno sostenuto, che mi hanno sopportato e mi hanno dimostrato reale affetto e amicizia.

Non potrò dimenticarli: LI RINGRAZIO INFINITAMENTE PER TUTTO, E LE PAROLE FORSE NON SONO SUFFICIENTI PER DESCRIVERE QUANTO A MIA VOLTA GLI SIA DAVVERO GRATO.

Inizia una nuova stagione della mia vita, in cui imparerò ad essere più autonomo in cui cercherò di emanciparmi ulteriormente, in cui spero di riuscire ancora di più a ritagliarmi un mio piccolo spazio in questo mondo.

A voi, sempre con affetto,
M@rcello;-)

Rat-Man Docet!




Arcibaldo: Signore! Pensavo non arrivasse più!
Rat-Man: Un piccolo contrattempo. Due sicari hanno cercato di farmi la festa.
Rat-Man: Nessun problema.
Arcibaldo: Si è ferito alla mano!
Rat-Man: Me la sono chiusa nel baratolo dei biscotti!
Rat-Man: Un dolore!


Rat-Man Color Special 7 Nov 06

Collegiali e tecnologia

Cosa potrà mai succedere ad unire come, in un composto alchemico, giovani donne e tecnologia?

Semplice; che le nostre giovani donne si lascia prendere la mano con risultati davvero esilaranti!

Ciao a tutti e buona visione!

Sempre Vostro,
M@rcello;-)

La Maledizione del Primo Parruchiere!

Non Capisco....

Volevo fare un post un po' più incazzato e pesante, ma poi riflettendoci meglio ho ritenuto che forse non era _così il caso_ per una sciocchezza del genere...

Quando 'stestate, nel bene o nel male, mi sono _messo in testa_ l'idea di _darci un taglio_ al mio stile capellone trash-metal, ne è subito emersa la necessità di riprendere confidenza, dopo lunghi anni di assenteismo forzato, con la necessità di frequentare con più regolarità dei centri dedicati alla cura della acconciatura.

Orbene, io cercando di non venire meno a questo _sano principio_, sabato mi sono presentato per la relativa aggiustatina trimenstrale, con putroppo dei risultati, a mio avviso non proprio brillanti!

Appunto mentale per la prossima volta: mai più rivolgersi ad un parrucchiere per soli uomini!!!

Non per altro... uffa: ero rimasto talmente tanto soddisfatto dal taglio _della parrucchiera_ di provincia, quanto deluso da quello _del parrucchiere_ di città! :-(

Insomma, credo che ci sia stato un malinteso di fondo: colpa anche mia che _ho lasciato fare_, confidando nel fatto (beata ingenuità!) di "dare fiducia alla gente _che sa fare il suo lavoro_".

Dev'essere che il buon uomo ha colto al posto che _"fammi una bella sistemata"_, con un _"fammi una bella rasata"_! (a 'sto punto tanto valeva che mi arrangiassi da solo!!!)

Per cui adesso mi ritrovo in testa un taglio che mi fa sentire un po' un deficente: perchè, a memoria non credo di aver mai avuto un taglio _così corto_. Perchè non mi ci sono ancora abbituato. Perchè in questo modo mi sento _molto_ intruppato e omologato. Perchè semplicemente non fa parte del mio stile!

Vabbhè, rimpianti a parte, se non altro in questo modo non avrò a che fare con questa mia "maledetta" categoria di artigiani per un bel po'... per cui spero che alla prossima occasione sia un po' più fortunato.

Ciao e grazie ancora a tutti,
M@rcello;-)

Virus, Spam, Spyware (dalle minacce più evidenti a quelle più nascoste) - Capitolo 2: Come difendersi (Parte Prima)

Siccome non ho materiale nuovo da pubblicare, per questa volta vorrei riattaccarmi al mio progetto (che probabilemte naufragherà nel nulla), del mio "corso di sopravvivenza informatica".

L'ultima volta avevavo finito di esaminare tutte (o qualsi) le cause di rischio.
Finalmente da adesso si può entrare un po' più nel vivo della questione andado a vedere come sia possibile evitare di finire nei pasticci.

Confido che la cosa possa essere utile ai più, se no pazienza...

Ciao a tutti e buona lettura,
M@rcello;-)




Dopo aver ampiamente discusso di questi codici malware, è finalmente giunto il momento di parlare di come sia possibile prevenire o proteggersi dall’esecuzione di codice malizioso.

Come nelle migliori trazioni prima di rimediare a un danno sarebbe di certo meglio evitare che capiti.
In questo senso anche la protezione da esecuzione di codici maligni non fa eccezione.

Per i Virus e i Troian Horse:

Nel caso di infezione da Virus il veicolo generalmente utilizzato sono le memorie di massa (floppy disk, cd-rom, …) che frequentano più computer diversi.
Pertanto, si possono prendere in considerazione diverse strategie:

ü Accertarsi che l’unità sia protetta da scrittura. Questo eviterà scritture di codice maligno, in caso lavoriate temporaneamente su un sistema infetto.

ü Evitare di lasciare unità esterne inserite nel computer prima dell’accensione. In questo caso si potrà evitare di infettare o essere infettati dal sistema che vi accoglie in quella sessione di lavoro.

ü Assicurarsi che i supporti di massa provenienti da terzi (es.: cd-rom allegati nelle riviste) siano esenti da codice maligno (verificare i relativi marchi o avvisi presenti sugli stessi).

ü Applicare SEMPRE le relative etichette ai supporti removibili (floppy disk, cd-rom, …). In questo modo si eviterà l’utilizzo di supporti con provenienza e contenuto sconosciuti.

ü Disattivare l’utilizzo delle macro nei documenti di Office. A meno che questo non comporti un reale problema, non esistono valide ragioni per mantenere in funzione una possibile fonte di diffusione e di rischio.

ü Non eseguire semplici file di testo con programmi tipo “WordPad”.
Nei sistemi Microsoft è presente un’impostazione che permette l’esecuzione di semplici file di testo con applicativi diversi dal “Blocco Note”. Tale impostazione viene applicata quando il presente file supera una certa dimensione. In questi casi, il file viene eseguito autonomamente con “WordPad”, che supporta il linguaggio Macro. In questo modo è possibile congegnare un file di testo “trappola” che contenga codice malizioso, senza che per forza venga eseguita la suite Office!

ü Affidarsi sempre a software regolamentare (ovvero “non accettare caramelle dagli sconosciuti”). Software di tipo illegale, proveniente per esempio dalla rete, può essere un inesauribile fonte di rischio (d’altra parte nessuno da niente per niente… ;-).

Per i Worm:

Abbiamo già detto che i worm si propagano senza un veicolo. sfruttano cioè la rete alla ricerca di un sistema affetto da bug o di un utente abbastanza credulone, che si lasci abbindolare da sedicenti messaggi.
Per impedire che ciò accada l’unica strategia a nostra disposizione consiste nell’impedire al worm di trovare falle nel nostro sistema:

ü Tenere costantemente aggiornato il sistema su cui si lavora.
Poiché si tratta di opere dell’ingegno umano, risulta essere molto difficile avere dei programmi completamente e perfettamente esenti da errori, specialmente se si parla di prodotti estremamente complessi come nel caso dei sistemi operativi. Molti produttori sia di sistemi operativi che di applicativi, forniscono costantemente supporto sulle possibili falle di sicurezza riscontrate nei propri prodotti; alcuni di essi garantiscono anche l’iscrizione a liste elettroniche da dove poter informare per tempo gli utenti su possibili rischi rilevati.
Mantenere dunque sempre allineato il software alle ultime patch (ovvero vere e proprie “pezze da rattoppo” per programmi, rilasciate dai produttori) fornisce indubbiamente molti meno appigli a chiunque voglia attentare alla sicurezza dei nostri sistemi informatici.

ü Disabilitare l’anteprima nella visualizzazione dei messaggi di posta. In questo caso si eviterà il rischio di essere infettati nell’esecuzione di codice html, anche se visto “semplicemente in anteprima”, su un client di posta affetto da bug.

ü Astenersi sempre e comunque dall’esecuzione da qualunque allegato, specialmente se inattesi e anche di mittente conosciuto, che abbia un’estensione eseguibile. Ovvero da tutti quei file che abbiano estensione .Com, .Exe, .Bat, .Cmd, .Pif, .Scr, .Zip,. Rar .Vbs, .Vbe, .Js, .Jse, .Wsf, .Wsh, perché si trattano tutti di file che alcuni sistemi operativi interpretano come programmi, a quali dare cioè la possibilità di essere resi funzionanti!

Non ci sono mai valide motivazioni nell’inviare, via posta elettronica, file di programma!!!

ü Sedicenti messaggi da fantomatici amministratori di sistema (tipo provider, produttori di software, responsabili di servizi informatici,…) che segnalano malfunzionamenti sulla vostra macchina, proponendovi magari semplici soluzioni quali l’esecuzione del file allegato, non hanno motivo di esistere! Queste persone hanno possibilità di risolvere eventuali problemi con metodi ben più efficienti e funzionali della posta elettronica! Falsificare un indirizzo di posta elettronica è un gioco da ragazzi, pertanto i mittenti di questi messaggi sono da considerasi del tutto fasulli e privi di ogni autorità! Sono frutto cioè di macchine infette, che inviano posta per conto di qualcun altro, che non per forza di cose debba rivelarsi il proprietario del sistema colpito!
A questo scopo un’accortezza indispensabile da prendere nel modo più assoluto, è disabilitare la funzione che non visualizza l’estensione per i tipi di file conosciuto.

ü Non lasciare mai condivisioni di rete a livello macchina prive di password o abilitate in scrittura. Questo previene il diffondersi d’infezioni attraverso le comuni connessioni di rete.

Bagaglio a Mano Ingombrante

Cosa può succedere quando si decide di portare in aereo un bagaglio a mano un po' troppo fuori misura?

Ciao e buona visione,
M@rcello;-)




SIAMO A 1000!!!

AUGURI!... mi rendo conto di essere un po' malato, ma siccome, mi piaciono 'ste strane riccorenze da numerologia mistico-esoterica, ho il piacere di annunciare che oggi sono arrivato a quota 1000 sui messaggi in arrivo della mia gmail da quando l'ho aperta!!!

tanti auguri insomma.... :-)

ciao,
M@rcello;-)

TV Talk - ovvero quando la Tv diventa critica

http://www.tvtalk.rai.it/Di certo la programmazione televisiva del Sabato mattina non è particolarmente interessante, cmq sia, quelle volte che mi capita di "zappare" per le reti, mi trovo spesso e volentieri ad incappare in un programma trasmesso da Rai3; ovvero TV Talk.

Diciamo che mi 'sta trasmissione mi ha preso in quanto riesce a dare un minimo di analisi rispetto alla programmazione settimanale fatta sia dalle emittenze pubbliche che qualle private.

Ovviamente il tutto si svolge con l'ausilio di contributi filmati, analisi dello share, e il commento sia i critici della tv nonchè di ospiti.

Davvero una trasmissione carina, che se non altro ha il pregio di orienatere lo spettatore ad uso più intelligente della TV.

Ciao a tutti,
M@rcello;-)

È ORA DI BASTA!

Incomincia ad avene abbstanza di 'sta soria...
Va avanti da molto, forse da troppo tempo, e ancora non riesco a darmene una ragione.
Non mi spiego come mai non riesca a raggiungere uno stato d'animo un po' più sereno.
Non riesco più a sopportare il fardello di questa mia costante insoddifazione, di questa mia eterna maliconia che mi perseguita da semrpre, delle mille questioni in sospeso che mi assillano la mente!
Non sopporto più l'idea di non riuscire a capire le mie emozioni; di non riuscire a controllarle!
Non mi piace il sentirmi sempre a e comunque a disagio perchè mai adeguato in quello che dico, faccio, penso... (perchè non ho mai la battuta pronta? Perchè capisco le situazioni solo dopo molto tempo?!)

Come è possibile tutto ciò!?

Perchè la vita deve essere la peggiore delle maestre, che "prima ti interroga e poi ti spiega la lezione"?!
Dico io insomma, perchè tutto deve essere così _dannatamente difficile_ e faticoso; perchè mai si deve sopportare sulle proprie spalle e sulla propria pelle l'enorme fardello delle brutte esperienze, delle difficili relazioni sociali e dei mille sottointesi che essi presuppongono?!

_/Non era forse più facile avere un libretto d'struzioni?!/_ Forse il mio non me l'hanno mai consegnato! Oppure chissà, con la testa che c'ho, chissà dove cavolo l'avrò perso... :-(

_/Possibile insomma che la vita si debba per forza di cose ridurre a delle lunghe pause tra dei piccoli e fuggevoli attimi di felicità?!/_

Cosa c'è di male nel volere un po' di felicità, nel ricevere e richiedere affetto, di essere considerati e apprezzati per quello che si
è, contutti i propri limiti e difetti, senza dover ogni volta scendere a compromessi!?

_/Perchè all'essere umano è stata data la possibilità di intravedere la felicità dannandolo alla sua eterna ricerca senza poterla mai raggiungere!!!/_
Qual'è il senso di questo strano e perverso gioco al massacro in cui si è eternamente frustrati...

....

Sarà... forse è solo frutto della mia fantasia... fatto stà che il mio animo, come sempre, è in fermento... ma col tempo...

Forse devo ancora crescere in questo; anche se credo che molta strada nella giusta direzione l'abbia già percorsa...
Se non altro adesso ho imparato a non farmi trasportare più di tanto dai "pensieri negativi" che tutto ciò comporta... basta una notte di buon sonno che il peggio passa...
Continuo a sforzarmi assiduamente nel lasciare la mente sgobra da inutili fantasie (e in questo la mia passione per la musica mi ha aiutato un sacco).

Però una certa amarezza di fondo rimane sempre... e sento infondo al mio cuore, forse, che una parte della mia personalità mi sia negata...

Devo ancora crescere, e continuare a farmi forza da solo... ho solo il timore di scoprire che il perdurare di tale disagio mi abbia corrotto irreparabilmente l'animo, andando a nuocere sul mio modo di relazionarmi... con gli altri, con il mondo, ... con me stesso, non riuscendo così più a trovare cosa c'è di bello nell'essere al mondo, arrivando infine a scoprirmi peggiore di quanto io stesso non voglia.

Non lo so'... c'è molta incertezza nel futuro... l'unica cosa che mi rimane è un pizzico di speranza.

A voi, sempre con affetto,
M@rcello;-)

Facciamoci Coraggio!

Preghiera_del_Lavoratore.jpgMi rendo condo che questa sia una "cagata" da posta elettronica, ma siccome in fondo un po' rispecchia il mio stato d'animo attuale e comunque dice delle piccole verità, lo pubblico, a mia futura memoria e per (spero) vostro sollazzo.

Buona giornata a tutti,
M@rcello;-)

Incredible Machines!!!

Avete presente le strane macchine che ogni tanto vengono escogitate in "Tom&Jerry" o in "Road Runner" dove con gli oggetti più astrusi, capitomboli e scivolamenti veniavno azionate i macchinari più dispatati a distanza?

...qualche anno fa ci avevano pure fatto un videogame "The Incredible Machines"!

Bhè, questa volta cari miei 'sti giapponesi si sono davvero superati andando a mettere in opera tali "malate fantasie!

Il filmato è un po' lungo da vedere ma risulta davvero spassosissimo! Fatto con cura e perizzia e aall'apparenza con oggetti di uso comune...

Ciao a tutti e buona visione,
M@rcello;-)

... con la testa altrove

Sono distratto: non so', ma da qualche peiodo a questa parte, la mia testa non è mai dove si trova il resto del corpo.

Non riesco a concentrarmi e qualunque cosa possa fare i miei pensieri partono in altre direzioni; non precise, non definite, ma sicuramente non incentrate su quello che sto facendo in quel momento.

Sono insoddisfatto; delle cose che faccio, delle persone che incontro, dei dialoghi che affronto, della vita che conduco...

Non sono sereno; sono esteriormente tranquillo, ma il mio animo è in fermento, più di quanto non faccia vedere.... e non mi so' dare una spiegazione.

Sono in ansia; sarà per le solite "questioni irrisolte", per altre che spero si concludano, per il futuro incerto...

Sono stanco; mi stanco presto alla sera, mentre la mattina mi alzo prima della sveglia.

Ho un grende desiderio di evasione; ....forse dalla quotidianità, dalla routine, dalle esperieze negative; ma non un evasione effimera, temporanea. Ne cerco una più stabile, definitiva.

Non so' perche sono distratto; ...sarà... forse sarà una lieve forma di depressione... forse semplicemente l'espressione di un momento un po' no... o forse ..., che sia innamorato? (questa proprio è davvero non me la spiego...)

... sarà, ma spero che passerà...

ciao a tutti,
M@rcello;-)

Catturato

Seppur col tempo sia riuscito, dopo molta strada e molta fatica, a trovare un un mio equilibrio, una mia dimensione, un compromesso con me stesso, ancora ad oggi il mio animo è tormantato da alcuni pensieri; pensieri che mi fanno sentire imbrigliato, intrappolato, catturato.

...catturato, dal mio modo di essere, dall'impossibilità di riuscire a sfuggire ai miei piu profondi sentimenti, alle mie paure, ai miei limiti, alle mie emozioni (sopratutto quelle più intense) e a tutto quello che talvolta non riesco a correggere ed accetare di me stesso.

...catturato, dalle costrizioni, dai ruoli, dagli schemi, dalle maschere, dalle convenzioni sociali e familiari, che talvolta non ti permettono di esprimere fino in fondo il tuo essere più profondo.

...catturato, dall'idea che in fondo si è inesorabilemnte soli e che falsi idoli e fallaci ambizioni, sono forse solo un modo per illudersi che in fondo le nostre menti non siano manipolate dal contesto sociale.

...catturato, dall'idea che forse una vita sola non basta per riuscire a darsi tutte le occasioni che ci servono, per farci da soli tutte le esperienze necesarie per vivere pienamente e godersi la bellezza dell'allavventura del vivere.

... sono catturato dai miei mille pensieri, dalle mie ansie che talvolta mi limitano e non mi fanno osare... non mi permettono di fare "qel salto di qualità" necessario.

... sono catturato, ma un po' alla volta, col tempo e ho imparato.... e sento e vedo, che una via d'uscita sia possibile!

La vita è una cosa troppo bella per permettersi il lusso di farsela scivolare tra le dita...

sempre con affetto,
M@rcello;-)

Devo crearmi le mie occasioni!

Rifletti sulle occasioni!Così come il ragno si crea le sue occasioni costruendosi la propria ragnatela, perchè sà che nessuno si prendrà mai la briga di procurargli il cibo, anch'io nel mio piccolo devo crearmi le mie opportunità per viveve con pienezza ogni giorno della mia vita!


(dedicata a Bizio)

Lunedì 11 Settembre - Tempo di Ferie! -

Finalmente le agognate ferie di metà settembre sono giunte. Dopo un inizio di mese particolarmente intenso, in ballo con la ripresa delle attività, l’idea di un momento da dedicare a se stessi e i propri amici in una località di mare, mi rinfrancava da tutte le "fatiche" fisiche e mentali del caso.
Diciamo pure che tra l'atro, non sono proprio il tipo di "vendere la pelle dell'orso prima di averlo catturato", spinto dall'entusiasmo di questa ultima pausa estiva, riuscivo anche a trovare il tempo per "bullarmi" di quanto me la sarei _sciallata_ via dalla vita caotica di quei giorni dell'ufficio.
Fatto stà, che a guastare le mie aspirazioni dovevo mettere in conto altri fattori; fattori _esoterici_ al di la della mia comprensione e del mio controllo.

Iniziamo pure con l'accennare al fatto che al mio buon amico Rezzo a pochi giorni dalla partenza gli si è _allegramente gremata_ la testa del motore della sua macchinina.
Mentre al sottoscritto invece, proprio il giorno prima della partenza programmata, cosa gli va a capitare? Si va a prendere una bella influenza, sufficiente renderlo inabile a sopportare il viaggio con la propria auto di 350KM fino a Lido Adriano; e quindi ad aumentare il patema degli sfortunati compagni di viaggio.
Ma vi rendete conto?! Come cavolo si fa in pieno settembre inoltrato a beccarsi 38 di febbre?!! Ma sopratutto, come cavolo si può esattamente il giorno prima di partire?!!! Chiamatela sfortuna, iella, sfiga, sfiga balorda, sfiga nera, ..., sfiga allo stato solido! Ma non è possibile!!! (ho bisogno di un esorcismo!)

A 'sto punto ovviamente, per un'instante balena nella testa di tutti l'infausta ipotesi di dover abbandonare i progetti vacanzieri, o quantomeno rimandare di quel tanto che basta per definire il dafarsi.
Ma non ci perdiamo d'animo: io nonostante non abbia mai concesso l'uso della mia adorata macchinina se non a poche (anzi pochissime) persone fidate (anzi fidatissime), ilrezzo non ancora battezzato alla guida in autostrada e Judi tenera donzella imberbe che orami vede sfumata la possibilità di farsi una sana settimanella di tintarella, riusciamo a mettere da parte le nostre paure e a organizzarci secondo i progetti fatti.

Si parte di buon ora (le 6.45 … di lunedì…!!!); io, dopo una notte febbricitante, e il buon Rez ci troviamo sotto casa mia. Nonostante abbia ancora qualche riserva, mi accingo a consegnargli le chiavi e a fargli le ultime raccomandazioni sul come trattare “la mia adorata Bambina”.
Da lì a poco c’incontriamo con Judy e finalmente si va!

A quanto pare la mia buona stella sembra non abbandonarmi e il Rez, nonostante tutto, si dimostra essere all’altezza delle aspettative, mentre la mia temperatura corporea (aiutata anche da una buona dose di pastigliozzi di tachipirina) torna gradualmente alla normalità.

Si viaggia di buona lena malgrado un onnipresente traffico in tangenziale a Milano che tarpa le ali “autistiche” del buon Rezzo. Fino a che, nei pressi di Ravenna, il posto di guida viene ceduto a Judi (tan-tan-tan-taaan).
Non che abbia da ridire sulla presente “donna volante” (lei sa quanto le voglia bene), ma il discorso cambia quando si tratta della mia macchina!
Brevemente, in un paio di occasioni di “guida sportiva”, come in uno squallido film di serie _cz_, ci capita di rivedere la nostra inutile vita scorrerci davanti agli occhi (mentre la sadica autista se la sciallava ignara!!!!!!!).
Penso che a un certo punto il sangue mi si era talmente gelato nelle vene da non farmi avere più di 36 gradi di temperatura per tutta la giornata (eureka, sono guarito! A questo servono le infermierine! ;oP )
Fortunatamente, una volta giunti, la perfetta entrata nello stretto cancello del giardino di casa, mi salva entrambe le fiancate e noi così possiamo finalmente scendere sani e salvi dal mezzo!

Comunque sia, sono contento e il più è fatto! Adesso non resta che goderci le meritate, agognate, sudate, ..., “maledette”, ferie! -Per il resto poi, si vedrà-

Ciao e a presto,
M@rcello;-)

Lago di Como - Scorcio Notturno del Porticciolo

... ovviamente sono foto "da vero professionista". di tutto il rullino che ho fatto questa è la foto un po' più decente che mi è venuta... :-( ... ma tant'è. alla fine non mi posso lamentare.
mi sembra che comunque la sua porca figura la faccia, e poi è normale che su un tot di scatti non tutti vengano bene.

... so' che posso migliorare, e questo mi basta. poi, adesso che mi sono "montato la testa", mi sono pureprocurato un obbiettivo nuovo: un bel tele 70-300 che nelle ferie di settimana prossima cercherò di sfruttare! ;-)

ciao a tutti,
M@rcello;-)

Minkia, sono indicizzato su Google!

Cerca -ilcello- con Google
... giusto per "gradire", ho provato ad inserire la parola "ilcello" nella casella di ricerca di Google; e magia, ho visto che sia il presente blog che l'album di Flickr sono indicizzati!

... si effettivamente non sono acora i primi dell'elenco ma se si scorre di cinque/sei voci, poi ci siamo.

... mi rendo anche perfettamente conto che la cosa possa esaltare gentaglia fanatica di tecnologia come il sottoscritto, ma se magari dovesse capitare è una cosa carina da tenere presente...

... vabbhè, detto questo, sarà il caso che mi dia da fare.... la giornata è lunga e settimana prossima voglio essere in spiaggia a godermi questi ultimi scampoli di estate (e non in ufficio a sistemare questioni arretrate... ;-)

ciao e un bacio a tutti.
alla prossima,
M@rcello;-)

Capitan Power - Sigla d'apertura

Direttamente presa dagli achivi storici della vostra memoria, la sigla di una serie tv fantascientifica che ha segnato la mia (e scommetto anche la vostra) fantasia da bambino.
Buona visione a tutti! ;-)

p.s.: da come sono messo in questi ultimi giorni non credo riuscirò a fare il resoconto della gitarella in val viola. vediamo se prossimamente si crea l'occasione.... ciao :-)

... ci sono cascate


20060820-16
Originally uploaded by M@rcello;-).
Il suono lontano di una sirena che rieccheggia nella valle. L'indistinto zampillo d'acqua che incomincia sgorgare tra due rocce. Il succesivo rumore sordo degli argini che si riempiono. Nuovole bianche di gocce vaporizzate dagli spuzzi che dipingono il paesaggio.

Lo spettacolo che si presenta agli occhi di tutti i pervenuti in questo giorno eccezionale è quello fornito dalle cascate del Fiume Serio in Val Seriana (BG), che da lontano 1931, anno della conclusione della diga, vengono aperte, in maniera programmata nella stagione estiva, per ridare splendore con i suoi 315m al salto d'acqua più alto d'Italia.

La levata mattutina delle 5.30 è decisamente fuori dall'ordinario, e la prevista passegiata di "sola mezzoretta tra i boschi" (che poi si rivelerà poco più di un'oretta) mette decisamente a dura prova sia il mio fisico, ormai non più abbituato per tali escursioni, che la pazienza di chi gentilmente si attarda nell'aspettarmi.
La visione di tale meraviglia e la vicinanza di cari amici, ovviamente ricompensa per tutti gli sforzi.
Così la giornata, seppure intensa, si protrae nel pomeriggio più in la alla succesiva meta: le Grotte delle Meraviglie.

Infine, stanchi ma contenti ci ritroviamo con altri amici per una cena veloce e una birra in compagnia.

Grazie a voi,
M@rcello;-)

Corrado Guzzanti - Bossi e Tremonti ne Il Sorpasso

.... google video è davvero una figata! si riesce a recuperare queste perle di comicità e satira davvero strepitose, con il massimo della comodità e funzionalità possibile.
Su Corrado Guzzanti pe esempio si trovano una fila di clip una più divertente dell'altra,tanto che restitere alla tentazione di non publicarle tutte è davvero un'impresa ardua.
Magari però posso mettere il link della raccolta di filmati disponibili da goolge: http://video.google.com/videosearch?q=corrado+guzzanti
Ciao a tutti e buona visione!!!
Alla prossima,
M@rcello;-)

Finito!!!


Finito!!!
Originally uploaded by M@rcello;-).
.... l'estate sta finendo... come un triste piatto di spaghetti alle vongole ormai vuoto.... ;-)

incredibile, mi leggono pure!

... ieri sera con somma sorpresa, ho scoperto pure che ho qualche lettore affezionato che puntualmente si mette al leggere i miei deliri comunicativi.

... cmq sia, ovviamente il mio non vuole essere un modo per sminuire anche chi ha la pazienza di leggermi, ma senza duddio, con una punta d'orgoglio, sapere che quanto scrivo viene anche apprezzato, mi da qualche soddisfazione :-)

Ovviamente un rigraziamento affettuoso a tutti coloro che si divertono leggendo su queste mie righe, e di cuore sopratutto a chi ormai considera questo spazio un piccolo punto di riferimento.

Ciao a tutti e alla prossima, e mi raccomando allora, approfitate di questo mio spazio anche per fare sapre la vostra!!!
A presto,
M@rcello;-)

Rat-Man Docet!

hihihihihi

... una battuta geniale da una delle utltime pubblicazione del secondo topo più famoso del mondo:



Rat-man: Buon giorno
Giornalaio: 'ngiorno
R: È unscito l'uomo ragno?
G: sì
R: ...
G: ...
R:Le ha detto quando torna?
G: No

... non tutti i mali...


... alla fine è di questo fine settimana, l'avviso della mi assicurazione inerente al rimborso del furto subito ad inizio giugno.

... insomma c'è voluto un paio di mesi ma alla fine sono riuscito a sistemare sia carrozeria che autoradio, anche se devo ammettere che il rimborso non ha coperto proprio per intero il danno.... ma tant'è.

Ora mi sono pure fatto un'autoradio anche bellino; sono davvero contento. La speranza dunque è che mi duri un po' di più dei suoi
predecessori e che nessun'altro "furbone" si rimetta a scardinarmi di nuovo portiera e plancia.

A cose finite però un dubbio, seppur molto da sega mentale rimane: ma sono stati davvero un caso due furti in successione al sottoscritto, nel cortile di casa?! Oppure c'è dietro una manovra ai miei danni?!

Bhò, a voi il responso.
Alla prossima,
M@rcello;-)

I Ciclisti

Un'alta splendida poesia sentita sul Clozza italia e interpretata da Ugo Dighero.

Anche in questo caso non esistono parole per descrivere tanta maestria, anzi, a dirla propio tutta mancano solo le consonanti ad eccezione della "I".

Davvero geniale!

Ciao a tutti e buona lettura,
M@rcello;-)



I Ciclisti

Vidi i ciclisti
in bici sì vivi
lì vidi tristi
di bici privi.

Vidi i ciclisti
di giri in giri
dirsi i difficili
«Ci si ritiri».

Rividi i mitici
ripidi clivi,
i visi tipici
di bimbi schivi.

Vidi i ciclisti
sfiniti, vinti
li vidi irrisi
in bici, spinti.

I divi vidi
di dì finiti
cinti di mirti,
intimiditi.

Li vidi lividi
di gin intrisi
dirti i bisticci
i tifi divisi
i fischi, i gridi,
i liti, i lividi,
gli sprint, i brividi,
i tiri viscidi
di Giri mitici.

Mi dissi: scrivi,
scrivi di bici,
scriviiiiii, mi dissi!



Micheloni Gianni, Di bici scrissi, in “Bufala Cosmica Rime
tempestose”, Milano, Sperling &
Kupfer Editori,1992

Fascisti su Marte

Splendida reinterpretazione in chiave satirica del mitico Corrado Guzzanti, sull'improbabile conquista di Marte da parte dei Fascisti.
Secondo me, un pezzo storico che ha segnato la satira italiana di questi ultimi anni!

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The starting video of the serie "Fascisti su Marte" from the show "Il Caso Scafrogllia" from Corrado Guzzanti.
The serie is a comedy about the fascists video-journals of the italian fascist era.

... finalmente ho messo la testa a posto! (?)2: con le foto!!!

Finalmente sono giunte le foto "che tutti aspettavano con ansia"!!!

Non ho d'aggiungere altro; a voi l'ultimo compito di decidere.... si isomma non sarò biondo ma chi di voi ha visto il film di Renato Pozzetto "Il Ragazzo di Campagna", si ricorderà benissimo come può considerare la mia faccia...;-)

OLDCELLOSTYLE
Prima

NEWCELLOSTYLE
Dopo

Cmq Vi ringrazio ancora tutti per tutto l'interessamento.

Alla prossima,
M@rcello